La Spal cerca ancora assetto e interpreti. Dea con una variante

Ieri la ripresa degli allenamenti, ancora senza Floccari. Mister Gasperini deve scegliere fra Malinovskyi e Muriel

FERRARA. Ed eccola qui, la tipica settimana d’avvicinamento a un match di serie A: il primo di quest’anno, tra le mura amiche contro l’Atalanta. Spal al lavoro nel torrido pomeriggio di ieri, caratterizzato da un sole cocente e più di trenta gradi, che non hanno comunque fatto mancare la classica fetta di tifosi, giunti in via Copparo con la consueta passione.

IL 10 IN PALESTRA

Al netto dell’assetto tattico che mister Leonardo Semplici sceglierà per domenica (il 3-5-2 con gli ultimi interpreti ha convinto davvero poco, sopratutto in fase difensiva), era grande la curiosità per vedere la condizione fisica di Floccari. L’attaccante calabrese, dopo aver saltato la gara di Coppa Italia contro la Feralpisaló per un fastidio muscolare, ha lavorato solo in palestra. Difficile, quindi, che il bomber in maglia 10 possa essere del match per duellare con Toloi e compagnia difensiva varia. Una piccola speranza per la convocazione sarà valutata nei prossimi giorni (oggi doppia seduta a porte chiuse), ma onestamente a oggi un minutaggio contro la Dea pare purtroppo improbabile.

Anche Alberto Paloschi (a parte una breve fase aerobica svolta con il resto del gruppo) ha passato la maggior parte dell’allenamento in palestra: segnali di partenza? Sì, perché proprio a causa dell’attesa di cessione allenamento completamente differenziato: i due sono in chiara attesa di una destinazione gradita a loro e alla società.

PROVE TATTICHE

Presente in campo il nuovo (secondo) portiere Karlo Letica, il cui arrivo in biancazzurro è stato ufficializzato qualche ora prima della seduta.

Dopo una lunga e faticosa fase aerobica, fatta di allunghi e progressioni (Murgia clamorosamente straripante), mister Andrea Consumi ha schierato due squadre per una partitella a campo ridotto e dai ritmi alti. Le prove tattiche hanno comunque visto la presenza di due difese con tre difensori e con i quinti a centrocampo (D’Alessandro a destra): tutto lascerebbe presagire a un nuovo tentativo di 3-5-2, ma vedremo con quali interpreti, in particolare sulla fascia sinistra, per arginare quell’uragano di Hateboer.

Di Francesco, potrebbe spalleggiare Petagna nei due d’attacco (questa la prova di ieri). L’altro tandem messo in campo è stato composto da Moncini e Jankovic.

Anche l’Atalanta ha ripreso ieri i lavori fisici e tattici in vista della trasferta di Ferrara. La squadra allenata da Gasperini sosterrà oggi (ore 20.30) l’ultimo test pre-stagionale contro il Monza al centro Bortolotti di Zingonia. È il caso di ricordare che al “Mazza” tra i nerazzurri saranno sicuramente assenti lo squalificato Ilicic (perdita assai importante) e l’infortunato Castagne, che tornerà a disposizione dopo la sosta di settembre, a ridosso della storica avventura della Dea in Champions League. In forse anche Reca.

DEA CON UN DUBBIO

Per quanto riguarda la probabile formazione da contrapporre alla Spal, dunque, ci si atterrà al classico 3-4-2-1 o 3-4-1-2, con qualche ballottaggio sparso qua e là. In porta giocherà sicuramente il ferrarese Gollini, mentre Toloi e Masiello sembrano favoriti su Palomino. Come centrale anche Djimsiti è un passo avanti rispetto all’esperto Skrtel, apparso comunque già in buona condizione fisica e voglioso di non far rimpiangere Mancini (andato alla Roma). Nessun dubbio a centrocampo, con la coppia collaudata De Roon e Freuler nel centro, mentre Hateboer (a destra) e Gosens (a sinistra) tenteranno di accelerare sulle laterali. In attacco, certi del posto capitan “Papu” Gomez e Duvan Zapata, la terza maglia del tridente se la giocano i nuovi acquisti Malinovskyi e Muriel (Barrow In panchina, in attesa di cessione). La scelta dipenderà anche dall’atteggiamento che vorrà adottare il “Gasp” in partenza: maggior prudenza se toccasse all’ucraino, che si affiancherebbe a Gomez sulla trequarti, o squadra più offensiva se la casacca da titolare fosse assegnata al colombiano, letteralmente scatenato nel test in famiglia di qualche giorno fa.

Per il resto, il precampionato dell’Atalanta è stato altalenante in termini di risultati, per quel che contano. Al vittorioso e tennistico esordio contro il Renate (6-0) è seguita la tournée in terra inglese. Contro lo Swansea sconfitta 2-1, mentre vincente è stata la seconda uscita con il Norwich (4-1); equilibrata, ma negativa in termini di risultato la contesa con il Leicester (2-1). Decisamente ampio il ko subito poi a Madrid contro il Getafe (4-1). —

Alessio Duatti

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