Gli attaccanti danno il sorriso alla Spal

Partitella con la Primavera: ottima prestazione di Petagna, in rete Moncini e Paloschi. Ma carte mischiate per la Lazio

FERRARA. Amichevole con la Primavera, ieri (sabato 7 settembre) al centro Fabbri, per la Spal di mister Semplici nel fine settimana di sosta del campionato per gli impegni delle Nazionali. Test senza i selezionati Jankovic, Berisha, Cionek, Kurtic e Reca, in più senza Sala che complice un colpo fortuito ricevuto in allenamento ha svolto lavoro differenziato. Assente pure Floccari, che segue un percorso personalizzato. Sempre più ai margini Salamon che ha lavorato da solo.

Gran cornice

Con un pubblico delle grandi occasioni, circa 500 i presenti, Semplici opta per uno schema tradizionale a 3-5-2 con Letica in porta, una linea a tre con Tomovic, Vicari e Felipe in mezzo; Strefezza e D’Alessandro sugli esterni, Murgia, Missiroli e Valoti a centrocampo e Di Francesco al fianco di Petagna in avanti. I ritmi della sfida sono ovviamente molto lenti, sembra in palla Valoti che effettua la prima conclusione verso la porta difesa da Demba. Sono schierati con la Primavera, oltre all’estremo difensore, anche Moncini, Paloschi, Valdifiori e Igor. Semplici assiste silenzioso da bordo campo alla sfida che viene arbitrata dal vice allenatore Andrea Consumi. Unico lampo del periodo, un colpo di testa di Murgia su cross di Felipe ma sventato da Demba in calcio d’angolo.

Pressing

Al quarto d’ora Semplici rompe il silenzio e invita i suoi a pressare alto. Nel corso del primo tempo il trainer effettua diversi cambi di modulo a ricercare nuove soluzioni: prova, ad esempio, uno Strefezza più avanzato in una sorta di 3-4-3 con Petagna e Di Francesco. È una Spal camaleontica nella quale anche Valoti, Murgia e D’Alessandro vanno a cambiare le loro zone d’azione. La prima frazione di gioco termina con il punteggio di 1-0 per Primavera e seconde linee, con rete di Moncini bravo intervenire sottoporta in anticipo sui difensori. Prima frazione conclusa dopo 34 minuti.

Nel breve intervallo nella Primavera esce Demba ed entra Meneghetti, così Semplici mischia ancora di più – se possibile – le carte mettendo nella formazione primavera Petagna, Missiroli e D’Alessandro con tutti i giocatori che inizialmente erano nella formazione Primavera che passano in prima squadra. Non succede praticamente nulla a lungo, i ritmi sono sempre più lenti, le conclusioni nello specchio della porta non esistono e si continua rimanere sul punteggio fissato dalla rete di Moncini con il momento più divertente che è rappresentato dal passaggio delle Frecce Tricolori in città.

Il colpo

Al 27’ Paloschi, ora con la prima squadra, realizza la rete del pareggio segnandola alla squadra nella quale ha militato nel primo tempo. Conclusione è che le due punte di riserva hanno trovato la via della rete a differenza delle punte titolari. Difficile trarre delle indicazioni da questa sfida che, nella seconda frazione, termina dopo 31 minuti. In ottica match contro la Lazio di domenica prossima in luce comunque Petagna, che anche se non ha trovato la via della rete ha giocato in una posizione molto lontana dalla porta recuperando mille palloni. Pimpante anche Strefezza che si candida quanto meno per uno spezzone di gara. Meno in luce D’Alessandro e nemmeno Murgia si è messo particolarmente in evidenza, colpo di testa a parte. Luci e ombre per Di Francesco che ha creato molto ma non è stato decisivo. —

Andrea Tebaldi

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