Spal, il mal di testa nasce sulle fasce: contro la Lazio possibile idea 4-5-1

Nenad Tomovic

Per il 5-3-2 speculare a quello ospite servirebbero Sala o Reca in grado di esordire. Altrimenti un cambio che dia garanzie

FERRARA. Difficoltà. Incognita. Rebus. Mistero. Dubbi. Soluzioni. Le corsie laterali della Spal sono al centro di tutte le analisi.

Chi contro Lazzari?


La sosta per le Nazionali è in procinto di andare in archivio, da mercoledì la Spal potrà lavorare al completo in vista della ripresa del campionato: domenica 15, alle 15, al “Paolo Mazza” arriverà la super Lazio di Manuel Lazzari, attesissimo grande ex di turno. Capitolini dal modulo speculare a quello della Spal, fortissimi dalla metà campo in sui (Milinkovic Savic, Luis Alberto, Immobile, Correa...) e più che temibili in fascia con lo stesso Lazzari e Lulic. La Spal, per centrare la prima impresa stagionale e schiodarsi da quota 0, come si opporrà? In teoria, con l’abituale (e speculare a quello biancoceleste) sistema 5-3-2. Ma è proprio qui che nasce il problema: chi saranno i due uomini di fascia?

Fares è infortunato e lo rivedremo molto più avanti. Per sostituirlo è stato acquistato Reca. Ma il polacco ha fatto un allenamento con la truppa, a Bologna non si è schiodato dalla panca, poi è andato in Nazionale (tribuna, contro la Slovenia) e sarà al Centro da mercoledì: tre sedute collettive e la rifinitura saranno sufficienti per vederlo titolare contro la Lazio, dirimpettaio di un Lazzari che ha struttura e passo ben diversi? Mah...

La soluzione potrebbe essere D’Alessandro a sinistra, con il debutto di Sala a destra. Gli è che l’ultimo acquisto del mercato non gioca dal 26 maggio (Sampdoria-Juventus) ed ha trascorso un’estate fuori dai programmi blucerchiati, tanto da non essere convocato nemmeno per l’amichevole del 10 agosto contro il Parma (per fare un esempio) e da non ricevere il numero di maglia in vista del campionato, proprio perchè messo in lista di cessione. Sabato, poi, Sala non ha disputato la partitella della Spal contro la Primavera, quindi è lecito chiedersi quali siano le sue condizioni e se sarà o se sarebbe in grado di giocare dall’inizio domenica contro la Lazio.

Strefezza: si o no

Alternativa: Strefezza a destra e D’Alessandro a sinistra, o viceversa. Ma qui si pongono altre domande. Sarebbe opportuno far debuttare Strefezza in serie A proprio in una circostanza del genere? Tra l’altro: a destra si troverebbe opposto ad un vecchio lupo di mare quale Lulic (246 presenze e 28 gol in A), al quale concederebbe anche tantissimo sotto il profilo fisico (15 centimetri e 12 chili in più per il bosniaco), mentre a sinistra il battesimo del fuoco avverrebbe contro Lazzari.

Riteniamo che mister Semplici non proporrà Igor in fascia sinistra, quindi alla fine le scelte potrebbero essere D’Alessandro-Reca o Sala-D’Alessandro. Dipenderà dalle condizioni dell’ex sampdoriano. Ipotesi:

Berisha; D’Alessandro (Sala), Tomovic, Vicari, Felipe, reca (D’Alessandro); Valoti (Murgia), Missiroli, Kurtic; Petagna, Di Francesco.

Più bloccati

Il tutto, a meno che Semplici non decida di cambiare modulo. Ricorrendo non al 3-4-3 od al 4-4-2, sistemi che vedrebbero la Spal in inferiorità numerica in mezzo al campo. Piuttosto, pensiamo ad un 4-5-1. La difesa avrebbe due terzini prettamente difensivi, molto bloccati: Tomovic e Igor (con il brasiliano pronto a qualche proiezione). Vicari e Felipe i centrali. A centrocampo D’Alessandro e Di Francesco in fascia, nelle posizioni di competenza, con Valoti, Missiroli e Kurtic (o Missiroli, Murgia e Kurtic nel vivo del reparto. Petagna unica punta.

In fase difensiva la squadra sarebbe ben coperta, protetta, con due uomini su ogni fascia in opposizione a Lulic e Lazzari, ma anche pronti a stringersi al centro per dare una mano a Vicari e Felipe contro Immobile e Correa. Nel mezzo, il terzetto spallino non sarebbe in sofferenza numerica davanti a Milinkovic-Leiva-Luis Alberto. Ed al momento di attaccare, D’Alessandro e Di Francesco avrebbero compiti offensivi, attaccherebbero i laterali avversari, potrebbero sia giungere sul fondo che tagliare in mezzo per avvicinarsi a Petagna, sostenerlo, sfruttarne le sponde come i movimenti per aprire gli spazi.

Pensiamo che il laboratorio settimanale di mister Semplici potrà vertere sulla prova e sulla verifica di queste soluzioni: 5-3-2 o 4-5-1, con le alternative citate. Il lavoro non mancherà. Per conquistare i prini punti, questo ed altro. —

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