Quando il Kleb difende non ce n’è per nessuno 

Con Fantoni Mvp arriva la vittoria nel Memorial Papa. Padova dell’ex Calò si arrende all’organizzazione di Ferrara

RUBANO (PD). La settimana di lavoro del Kleb ieri si è chiusa con il test sul campo della Virtus Padova, compagine che milita in serie B. È stato un altro test in crescendo, quello andato in scena in terra padovana, caratterizzato da una terza frazione molto positiva, difensivamente e non solo, per i biancazzurri, che subiscono appena 8 punti, trovando fluidità. A Rubano finirà 64-74, con quattro uomini in doppia cifra e capitan Fantoni votato Mvp. Bene così.. I biancazzurri salgono in terra patavina privi di Wiggs, in panchina per onor di firma, dopo la botta alla tempia subita mercoledì scorso con Imola.

Panni guardia. Coach Leka manda in campo contemporaneamente Vencato e Panni (appunto al posto di Wiggs). L’avvio della gara è contratto, il Kleb ci mette un po’ a carburare, ma quando lo fa allunga con Baldassarre e Panni (dal 9-8 del 5’ si passa all’11-16 dell’8’). Al 9’ Buffo viene toccato duramente alla gamba sinistra (non rientrerà più) e in avvio della seconda frazione arriva il fallo numero 3 di Panni (fra i migliori dei suoi nei primi 10’). Dagnello e l’ex Calò si scatenano (23-25 al 13’), a questo punto i biancazzurri prendono in mano le redini della gara: Ebeling è reattivo, Ianelli smazza ad Ebeling un assist al bacio (23-30), Campbell è freddissimo ai liberi, Ianelli ruba il pallone e va a realizzare il 23-34, allungato dal libero del massimo vantaggio biancazzurro firmato Vencato: al 15’ è 23-35. Bel finale del primo tempo dei padroni di casa, che, sospinti da Calò, rientrano fino al 38-42 dell’intervallo lungo.


Ecco la difesa.  È un Kleb ben concentrato, quello che rientra in campo dopo l’intervallo lungo. I biancazzurri mettono a posto le cose difensivamente (Padova manderà a referto con De Nicolao i primi punti della terza frazione dopo 6’), dall’altra parte del campo i totem Baldassarre e Fantoni spadroneggiano sotto canestro: al 25’ Ferrara è in controllo del match (38-50).

Esperimenti. Coach Leka sperimenta quintetti inediti, tenendo Ianelli in campo diversi minuti, ricevendo buone risposte: sua, al 28’, la tripla che significa 44-56. Ebeling e Campbell completano l’allungo decisivo, portando i biancazzurri fino al 46-60 del 30’. Durante gli ultimi 10’ i biancazzurri controllano ogni tentativo di possibile recupero patavino, che si ferma ai canestri di Verzotto e Bianconi (56-65 al 36’). Campbell dà il meglio delle proprie possibilità, Panni sistema la mira al tiro da fuori, così il Kleb si aggiudica con grande merito il Memorial Papa, alla chiusura di 40’ in crescendo.

Leka soddisfatto. Da valutare le condizioni della coscia di Buffo, con l’augurio che non sia cosa grave.

«Altro buon test – dice coach Spiro Leka a fine gara –, avevamo caricato molto nell’allenamento di venerdì, così era fondamentale non interrompere il lavoro e dare spazio a tutti. Mi dispiace per Buffo, sono contento della gara di Fantoni. Nel secondo tempo, quando abbiamo difeso, abbiamo tenuto a zero punti Padova per 6’: è questa la strada giusta. Abbiamo dato molto spazio ai giovani, che devono crescere e giocare con maggiore spavalderia». —

Lorenzo Montanari

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