Alla Copparese manca ancora la vittoria del rilancio Buon pari del Masi

Punto d’oro conquistato anche dal Sant’Agostino che s’è fatto recuperare dal Diegaro, poi è stato salvato dal portiere Costantino

ferrara. Tre pareggi ed una sconfitta, pesante e per di più in casa, per le nostre quattro formazioni di Eccellenza. Il Sant’Agostino, tra le mura amiche, era addirittura andato in vantaggio contro la (ex) capolista ma i solidi rossoblù del Diegaro, con l’uomo in più, hanno trovato il pareggio e poi ci ha pensato il portiere Costantino. I ramarri stanno crescendo e le prospettive sono buone.

Col Corticella, il secondo rigore fallito dallo specialista (nel senso che di solito li segna) Gilli non ha portato avversità (ha segnato Vandini, sugli sviluppi dell’azione) e la neopromossa Masi Torello Voghiera ha dimostrato ancora una volta una robusta dose di carattere, visto che ha rimontato due volte un avversario scomodissimo come appunto il Corticella. La chiave è proprio quella che fin dall’inizio mister Ferrari voleva trovare: grinta, attenzione e non tirarsi mai indietro.


tattica

La Copparese ha cambiato disposizione tattica, si è trovata con tanti assenti ed è passata in svantaggio, ma ha saputo recuperare con una rete di un ottimo giovane come Villani. Resta ancora l’unica ferrarese senza vittorie e continua nella tradizione che vede il Medicina faticare con i rossoblù, ma è un buon risultato per i ragazzi di Albieri.

Infine l’Argentana, che è andata sotto senza meritarlo troppo e poi, in dieci, ha staccato la spina nell’ultimo quarto d’ora di gara. Ecco, l’unica situazione che potremmo definire spiacevole, realmente spiacevole e non sotto l’aspetto della contingenza, è quello dei granata.

il controllo

A Riccione partita controllata in modo egregio, vantaggio conquistato e mantenuto senza patemi: si erano visti buoni segnali. Ma la gara con il Castenaso di domenica ha mostrato un’altra volta una preoccupante incapacità a tirar fuori la forza di reazione, a cercare di ribaltare la situazione con tutte le forze. E questo è preoccupante. Attenzione: questo significa solamente che l’Argentana rischierà di pareggiare poco (e infatti, alla prima, reagì adeguatamente contro la Vadese). Ma significa anche che all’inizio aveva delle qualità di recupero mentre, andando avanti, apparentemente queste qualità si sono ridotte.

Per i granata, basterebbe probabilmente sbagliare meno e le cose migliorerebbero: con i tre punti a vittoria, non è che pareggiare poco sia un problema, basta vincere qualche partita. E le caratteristiche per farlo ci sono. —

Alessandro Bassi

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