La Feli Pharma si scopre regina per una notte

Sbanca Milano con merito in un match sempre punto a punto e sale al comando. Aspettando la gara di Verona

MILANO. Dopo averla solo accarezzata a Ravenna, la Feli Pharma conquista contro l’Urania la prima vittoria in trasferta della stagione.. Nel primo quarto il ritmo è stato blando. La Feli Pharma sapeva che per non far correre l’Urania avrebbe dovuto applicarsi molto in difesa, e così è stato. Dopo i primi giri senza troppe emozioni e con le squadre sempre a stretto contatto, i padroni di casa hanno provato un piccolo allungo con Benevelli, che ha trovato qualche canestro da fuori, regalando il +5 ai suoi (18-13). Ferrara prova a concretizzare le azioni difensive non solo evitando di prendere canestro, ma recuperando qualche pallone, quel che serve per riuscire a correre in campo aperto. Al 17’ Ebeling segna in contropiede il canestro del 28-27, prima della tripla di Campbell.

In campo la Feli Pharma è concreta e riesce anche a correre. Raivio spezza il flusso del gioco del Kleb con una tripla, ma poco dopo segna da lontano anche Ebeling. L’Urania va a vuoto per un paio di azioni, Ferrara pure, ma a fine del secondo quarto il tabellone dell’Allianz Cloud dice 36-40.


Al rientro dopo la pausa, con i tifosi ferraresi che non smettono di incitare la squadra, la Feli Pharma parte bene. Campbell attacca il ferro, Fantoni riceve palla in area e segna, ma nel tiro da fuori sono dolori. Nonostante tutto, però, il Kleb mantiene il controllo del gioco. Al 28’ qualche cosa di buono la fa Beretta, che segna nel pitturato il 49-52 al 28’. Qui l’Urania reagisce. Tripla di Raivio, poi incursione in area, cesto di Bianchi: con Ferrara che fa solo errori ecco il 58-52 a fine del terzo periodo.

Leka sente che deve giocare tutte le sue carte e fa scaldare Baldassarre e lo manda in campo per l’ultimo round. Non è sufficiente per rallentare la corsa di Milano che col solito Raivio scrive il 62-53 (-9 per il Kleb) che fatica a trovare la via del canestro. La risalita di Ferrara passa dalle mani di Wiggs che segna avvicinandosi a canestro e da fuori: al 36’ è lui che firma la parità a quota 62. Mentre Vencato fa un ottimo lavoro in difesa su Raivio, Panni in sacca due liberi prima e Wiggs fa una azione da tre punti con canestro e libero aggiuntivo. Sabatini prova a tenere viva Milano, ma si fa stoppare da Campbell che dà modo a Wiggs di segnare in contropiede il 66-70 a 23” dalla sirena. I due liberi di Panni servono a chiudere la contesa.

Mauro Cavina



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