Vagnati blinda Semplici e mette Sala alla porta

L'ultima partita in biancazzurro di Jacopo Sala contro il Genoa

«Resta intatta la fiducia nel mister». Sul giocatore: «Atteggiamenti sbagliati, non è più nel nostro gruppo»

ROMA. «Avanti con mister Leonardo Semplici». È il direttore dell’area tecnica Davide Vagnati a parlare a nome di tutta la dirigenza dopo la sfida dell’Olimpico persa contro la Roma. «La situazione resta difficile però a me la squadra a Roma è piaciuta: abbiamo giocato un bel primo tempo contro una squadra di grande qualità. Nella prima frazione abbiamo tenuto bene il campo, siamo anche andati in vantaggio, a livello tattico e fisico eravamo dentro nella partita». Poi la svolta: «Nella ripresa è arrivato l’episodio dell’autorete di Tomovic che ha determinato la partita, in quel momento ha inciso pesantemente sulla psicologia dei ragazzi. Purtroppo, da lì, la Roma ha preso piede e poi ci abbiamo messo del nostro anche nell’episodio del rigore con un intervento che potevamo evitare di fare».

L’allenatore

Rinnovata fiducia quindi a mister Leonardo Semplici ma Vagnati contesta questa formula: «Io non ho mai detto che il nostro allenatore doveva andare via, dobbiamo lavorare tutti insieme per uscire da questa situazione, tutti abbiamo delle responsabilità: abbiamo nove punti è chiaro che non va bene. È vero anche che abbiamo avuto una serie incredibile di infortuni; per Torino contiamo di recuperare Di Francesco e Strefezza e ci sarà di nuovo Kurtic. Sabato sera dovremo fare una grande partita, io penso che questa squadra sia una buona squadra, una rosa all’altezza dell’obiettivo. Io non posso dire di avere visto qui a Roma un’eccellente Spal, ma ho visto una squadra che ha lottato». Il mercato è alle porte ma Vagnati frena: «Recuperiamo Fares, D’Alessandro e Di Francesco. Questi saranno i nostri acquisti importanti. Abbiamo avuto solo per 4 partite Di Francesco dall’inizio alla fine, il suo recupero è basilare, e stare certi che come dirigenza se ci sarà qualcosa che da fare lo faremo per salvare la Spal».

L'annuncio

Poi Vagnati dà un annuncio: «Sala non fa più parte del nostro gruppo, abbiamo visto cose sbagliate in lui nelle scorse settimane: da tempo e non da ieri. A gennaio gli troveremo una collocazione diversa. Chi ci crede può stare dentro. Ci non ci crede va altrove». L’ultimo episodio è stato il post inneggiante alla Sampdoria dopo la vittoria nel derby. Peccato che i doriani siano in piena corsa salvezza con la stessa Spal. A chi fa notare a Vagnati una incongruenza tra il dire che la squadra è adeguata e tenere allo stesso tempo Semplici, il dg argomenta: «Abbiamo fatto riflessioni a tutto campo in questi giorni, abbiamo pensato che non è che l’allenatore ha sbagliato solo lui, ci sono responsabilità da parte di tutti. Ci aspettiamo di più anche da certi giocatori. Penso che sopra di noi ci siano delle squadre che hanno valori inferiori ai nostri ma in campo non ci si va con le figurine, ma con la testa giusta. Secondo noi con questo stesso allenatore e questi stessi interpreti si può e si deve fare di più».

Sui contatti con altri tecnici in settimana Vagnati glissa: «La notizia e il punto vero non sono se io ho contattato altri tecnici, ma che ho fiducia nel nostro allenatore. Avessimo voluto mandarlo via lo avremmo già fatto, invece abbiamo fiducia in lui per uscire da questa situazione. A Torino sarà una battaglia molto importante, serve una grande prestazione per iniziare a fare dei punti». —

Andrea Tebaldi

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