Abbraccio biancazzurro in vista di Spal-Bologna

I tifosi hanno accolto i loro eroi davanti all'hotel. Semplici: "Questa unione è la nostra forza, è la base su cui abbiamo costruito questi anni"

Spal, l'abbraccio dei tifosi agli eroi biancazzurri

FERRARA. Tutti insieme appassionatamente, all’ora di cena, davanti all’albergo della Spal per accogliere la squadra  in ritiro pre-derby. Il popolo biancazzurro si è stretto intorno ai propri “eroi” e  ha inscenato un caloroso abbraccio ai biancazzurri. Via Garibaldi e piazza Sacrati affollate, cori, fumogeni ed incitamenti. Fioriere spostate di peso per liberare spazio e srotolare un immenso striscione. La Curva Ovest, ma non solo, raccolta davanti ai biancazzurri per incitarli in vista del sentitissimo derby contro il Bologna. Due turisti giapponesi escono dall’hotel guardandosi intorno tra lo spaesato ed il meravigliato. Alle 20.30 in punto ecco apparire la squadra. Mister Semplici, sorta di pontefice pagano, si fa avanti per accarezzare bambini, stringere mani, rispondere all’ovazione. Si levano alti improperi contro i rossoblù ma anche e soprattutto l’inneggiare ai propri colori. Il neo-acquisto Bonifazi sorride soddisfatto, compiaciuto della scelta di ritornare qui dove è idolo, lui come gli altri spallini. Poi è lo stesso mister Semplici a prendere il megafono per esprimere il ringraziamento ai tifosi e ribadire il concetto: "Questa unione è la nostra forza, è la base su cui abbiamo costruito questi anni". Ovazione, parte il coro “Semplici... lalalala. Semplici .... lalallaà”. Poi, tutti a casa. Appuntamento al Mazza. Il Bologna è avvisato: non troverà solo una squadra, la Spal, ma tutto un popolo.