La Feli Pharma non vuol mollare, Allianz non perdona

Capitan Fantoni e compagni ci credono, S. Severo li punisce nelle fasi finali. E ora si pensa al doppio turno casalingo consecutivo contro Piacenza e Verona

SAN SEVERO (FG). Episodi, maledetti episodi. A “–12” dalla fine, sotto 79-77, capitan Fantoni arpiona il rimbalzo d’attacco dopo l’1/2 ai liberi di Vencato. Il capitano sbaglia la correzione e fa 0/2 dalla linea della lunetta, chiudendo di fatto il match a favore dell’Allianz Pazienza (81-77 il finale) che non ha mai mollato. Anche la Feli Pharma è stata brava a non arrendersi mai, peccato che gli episodi non l’abbiano premiata. A San Severo finisce così 81-77. Avvio della gara negativo per i biancazzurri, che cominciano con Panni al posto dell’acciaccato Vencato. Ci mette 3’30” la Feli Pharma per trovare con capitan Fantoni la via del canestro, dall’altra parte del campo ci pensano Di Donato, Ogide e Spanghero a dare il via al primo mini break della gara: al 4’ è 10-2 Allianz Pazienza. Ogide e Demps fanno molto e disfano pochissimo: al 6’ arriva così il massimo vantaggio dei padroni di casa sul 16-3.

Offensiva e pungente. Kleb, urge serrare le fila. Con Baldassarre e Fantoni in panca, Beretta ha un buon impatto sul match, ma sarà la tripla di Ebeling sulla sirena a ridurre le distanze in casa Feli Pharma che alla prima mini pausa è sotto 20-14. Il secondo parziale inizia come del resto era cominciato il primo, con Demps che dal punto di vista offensivo fa quello che vuole: al 12’ è 26-15, con i biancazzurri che devono riprendere il filo della matassa prima dal punto di vista difensivo, poi da quello offensivo. Dopo un primo quarto da 3 punti in 8’, Wiggs si scatena (manderà a segno ben 14 punti nei secondi 10’), ben supportato da Baldassarre e Campbell.

Al 13’ è 26-23 firmato Wiggs, dopo un minuto capitan Fantoni completa con un canestro dei suoi il controbreak di 0-10 in 2’ che significa 26-25. Adesso sì, che la Feli Pharma c’è. La difesa è sistemata, l’attacco di conseguenza gira davvero molto meglio e al 18’ ci pensa ancora e sempre Wiggs a pareggiare a quota 34 con una bomba delle sue, bucando facilmente la difesa a zona decisa da coach Lardo. Applausi.

Da un brutto errore da fuori di Wiggs (ebbene sì, pure lui ogni tanto sbaglia) la Cestistica con Demps e Mortellaro riprende fiducia (39–34), ma sarà sempre Wiggs proprio sulla sirena del primo tempo a riportare a “–3” i biancazzurri: 43-40. Avvio della terza frazione difficile per la Feli Pharma che, dopo essere andata a “–1”, sul 45-44, al 22’, in 5’ rimedierà il break di 14– 4 che significa di nuovo “–11”, sul 59-48 al 27’. Cinque punti di uno scatenato Di Donato, a cui va aggiunto un Ogide in formato serata super, danno entusiasmo ai “gialloneri” del coach Lardo, ma Campbell (tre liberi) e Panni (bombissima) non ci stanno e riportano a “–5” i biancazzurri: al 29’ è 59-54. Adesso occorre tirare fuori gli attributi. Il match si decide negli ultimi 10’: quattro punti di Demps fanno malissimo alla Feli Pharma (63-56 al 32’), ma Wiggs e Baldassarre non ci stanno e riportano, al 38’, a “–1” il Kleb: 72-71. Finale al cardiopalma. Ogide e Baldassarre fissano il 74-73. A 39” dalla fine tripla dall’angolo di Di Donato (77-73), che spezza il tentativo di rimonta biancazzurro, ma Wiggs ci crede davvero: 78-76 a –13”.

Di Donato non sbaglia. Dalla lunetta, Di Donato e Vencato fanno 1/2, ma Fantoni è lestissimo ad avere la potenziale azione da tre punti che, però, non porta alcun punto: rimbalzo e tiro con fallo. Il pallone non entra. Poi il capitano sbaglia dalla lunetta. Dall’altra parte Di Donato non sbaglia e chiude i conti a favore dei pugliesi avanti per tutta la gara, al cospetto di una Feli Pharma che ci ha creduto ma che è stata punita dagli episodi. Adesso sotto con il doppio turno casalingo consecutivo contro Piacenza (domenica a mezzogiorno) e Verona (mercoledì 5 febbraio, alle ore 20. 30). –

Lorenzo Montanari

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