La Feli Pharma va nella tana di San Severo. Pugliesi per il rilancio, ma il Kleb non ci sta

Con il nuovo coach Lardo e l’innesto di Ogide i padroni di casa puntano a risalire e chiamano i tifosi. Baldassarre avverte: «Campo caldo, bisogna mantenere la calma anche nei momenti difficili»

FERRARA. La Feli Pharma prova a trovare continuità di rendimento lontano da Ferrara. E lo farà sfidando sul proprio campo la Cestistica San Severo (palasport Falcone e Borsellino dalle ore 18, diretta streaming su LNP Tv Pass), in uno dei viaggi più lunghi della stagione. Alle spalle ci sono due successi contro formazioni di gran livello come Mantova e Udine, team che abitano le zone alte della classifica. Oggi in campo il Kleb troverà invece una formazione che ha vinto appena cinque partite, in grave difficoltà di classifica, ma che ha tutte le intenzioni di cambiare rotta e provare a risalire.

Dal mercato. Lo dimostrano gli aggiustamenti al roster e allo staff tecnico che la Cestistica ha fatto ultimamente. Dalla settimana scorsa la panchina è stata affidata all’esperto Lino Lardo, mentre in campo Andy Ogide ha lasciato Piacenza per approdare a San Severo, dove ha preso il posto di Markus Kennedy. Insomma, nonostante il ridotto numero di successi, i pugliesi non sono certo rassegnati e stanno cercando di giocare tutte le proprie carte per guadagnarsi la permanenza in serie A2. A Verona, dove ha giocato e perso l’ultima gara, San Severo ha pagato dazio a inizio partita, ma è riuscita anche a risorgere da un pesante -25. Tanto per dire che il carattere a questa squadra non manca e oggi, di fronte al proprio pubblico, sarà un’avversaria non facile da affrontare.

Ferrara lo sa ed è per questo che, nonostante le non perfette condizioni fisiche di alcuni giocatori, durante la settimana lo staff tecnico ha cercato di curare – come al solito – tutti i dettagli tecnico-tattici della sfida.

Sulla carta il roster dei pugliesi è di tutto rispetto. Dal play Spanghero a Saccaggi (20 punti di media in due), fino alla forte americano Demps, guardia da 18 punti e 4 assist di media a partita. Ferrara dovrà fare molta attenzione anche sotto canestro. La solidità di Ogide, unita a quella di Mortellaro (8 punti e 10 rimbalzi di media), si integra bene con il lavoro nello spot 4 di Nazareno Italiano ed Emidio Di Donato.

«Il nostro piano partita è chiaro – ha detto alla vigilia coach Lardo –: impostare il gioco con ritmo, velocità e pressione, avere una mentalità difensiva e cercare, man mano, d’inserire negli schemi anche Ogide, perché c’è bisogno della qualità di tutti, a maggior ragione da parte dei nostri lunghi».

Parole di sfida. San Severo è consapevole che sotto canestro Ferrara ha una batteria di lunghi di tutto rispetto ed è proprio in area che potrebbero giocarsi duelli decisivi.

Poi, c’è il fattore ambientale: «Abbiamo bisogno dei nostri tifosi - ha sottolineato il coach dei pugliesi -, è una partita fondamentale e abbiamo bisogno del loro sostegno dal primo all’ultimo minuto».

Aspetto che nemmeno il Kleb sottovaluta: «Giochiamo su un campo caldo – sono le parole di Patrick Baldassarre –. Chi avrà maggiori motivazioni e resterà più concentrato, porterà a casa la gara. Dovremo restare uniti soprattutto in difesa. Loro avranno molto entusiasmo, soprattutto dopo il cambio in panchina e l’arrivo di un nuovo giocatore. Quindi sarà importante controllare il ritmo e restare sempre attaccati alla gara. Anche se subiremo dei parziali negativi, sarà fondamentale non perdere troppo terreno, cercando poi di dare la zampata nel momento giusto».

Punta sull’orgoglio anche il nuovo arrivato dei pugliesi, Andy Ogide: «Non ci sono attenuanti, serve solo vincere. E a Verona abbiamo dimostrato di avere orgoglio».

Ferrara oggi sarà al completo, nonostante in settimana Luca Vencato sia sempre restato fermo ai box e sia Beretta sia Buffo abbiano avuto piccoli acciacchi. —

Mauro Cavina

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