La Feli Pharma riceve la locomotiva Verona, partita per dominare e in un gran momento

Stasera (20.30) big match al palasport: il Kleb insegue l’impresa. La Tezenis ha cambiato volto e vinto 4 delle ultime 5 gare

FERRARA. L’aria frizzante di alta classifica riempie i polmoni della Feli Pharma, che ha avuto appena il tempo di gioire della convincente vittoria su Piacenza e già è chiamata ad un nuovo impegno. Le luci dell’MF Palace tornano a brillare questa sera visto che a Ferrara arriverà niente meno che la Tezenis Verona (palla a due alle 20.30). Sarà un turno infrasettimanale decisamente gustoso, visto che la sfida varrà il terzo posto in classifica. Poi è ovvio che andranno tenuti d’occhio il risultato di Imola, dove scenderà Udine, e Orzinuovi, dove sarà di scena Mantova: due delle quattro squadre a quota ventiquattro punti. Intanto sarà estremamente interessante vedere ciò che accadrà a Ferrara in una gara che, alla vigilia, si preannuncia combattuta.

Fattore amico

In primo luogo perché la Feli Pharma ha tutta l’intenzione di far valere il fattore campo che, molto spesso in questa stagione, è stato un valido alleato. Il calore del pubblico ha sovente aiutato e portato la squadra in una situazione di fiducia del tutto particolare. In più c’è l’onda positiva arrivata dalla vittoria contro Piacenza, che non solo ha portato punti per la classifica, ma che – con la tripla di Panni allo scadere – ha pure dato modo di ribaltare la differenza canestri. Insomma, i due punti guadagnati contro l’Assigeco valgono doppio e l’energia positiva che hanno regalato, i ferraresi possono sfruttarla già questa sera.

E di energia ne servirà tanta al Kleb perché il cliente di oggi è di quelli estremamente difficili. Verona, che all’andata ha battuto Ferrara 82-75, è una squadra costruita per il salto di categoria. Sulla carta è forse quella con maggiore talento. Ed anche se ha avuto un rendimento altalenante nella prima parte di stagione, dopo qualche sostanziale modifica, sembra aver trovato il giusto assetto.

Serie positiva

Questo lo dice il campo, considerato che i veronesi hanno vinto quattro delle ultime cinque gare: Imola, San Severo, Orzinuovi e Roseto. Rispetto alla gara di andata sarà Andrea Diana a guidare Verona in panchina (subentrato a Dalmonte). Mentre in campo la Tezenis ha cambiato assetto: salutata la guardia Love è stato inserito Bobby Jones (arrivato da Roseto) il quale, giocando vicino a canestro, segna 15 punti e cattura 7 rimbalzi di media. Non è tutto: Verona ha inserito pure Loschi, su un roster già estremamente competitivo. Il talentuoso ex Kenny Hasbrouck (14 punti di media), l’esperto Rosselli, poi Tomassini, Prandin, il solido Udom e Candussi. Una squadra di grande talento oltre che di enorme solidità fisica.

In casa estense non giova certo l’assenza di Beretta, che nelle rotazioni vicine a canestro è sempre molto utile. Comunque la Feli Pharma nell’area colorata ha uomini di peso, Fantoni su tutti, al quale si affiancano Ebeling e Baldassarre, ma anche giocatori tecnici: Campbell, ad esempio, in avvicinamento a canestro può essere un’arma tattica importante, alternando tiri da lontano. Da non sottovalutare anche l’impatto che potrà avere il reparto guardie, di recente rinforzato dall’arrivo del tiratore Andrea Casella, alla sua seconda gara con la Feli Pharma dopo l’esordio di domenica scorsa.

retroguardia

La tenuta difensiva, la capacità di controllare in modo dinamico i rimbalzi e la capacità di correre, colpendo anche da fuori, potranno essere doti che aiuteranno Ferrara in una sfida tutta in salita. «Rispettiamo la Tezenis - ha detto alla vigilia coach Spiro Leka –, ma l’affronteremo a viso aperto come abbiamo fatto all’andata, dove siamo rimasti in partita fino a tre minuti dalla fine. Ci sarà da lottare e dovremo essere pronti a leggere i cambiamenti durante il match, sperando di restare in partita fino all’ultimo quarto, dove dovremo arrivare cinici e lucidi».

Verona arriva col vento in poppa, pronta a fare bottino, ma consapevole che l’avversario è di rango: «La vittoria contro Imola ci ha dato grande fiducia – afferma Prandin – e servirà per affrontare una squadra come Ferrara che si sta dimostrando solida e con un buon gioco». —

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