Carattere Kleb e il Montegranaro viene scalato

Successo pesantissimo in ottica playoff per i biancazzurri della Feli Pharma. A inizio ultimo quarto la gara sembra in mano. Invece c’è un finale thriller

PORTO SAN GIORGIO (FM). Il carattere, gli episodi, ma anche il mestiere concedono alla Feli Pharma la quinta vittoria in trasferta: stavolta su un campo difficile come quello della XL Extralight. S’è deciso tutto nel finale, quando Montegranaro è stata capace di riaprire una gara che sembrava saldamente in mano a Ferrara. Ma alla fine il Kleb si porta a casa con merito due punti che pesano e la tengono nella parte alta della classifica.

Semaforo. Quando scatta il semaforo verde, Montegranaro azzanna subito la partita. La Feli Pharma ci mette qualche giro di posta per trovare le giuste contromisure e intanto i padroni di casa provano a scappare. Coach Leka inizia a ruotare i suoi uomini e con l’ingresso di Baldassarre, il Kleb guadagna una grossa dose di energia. L’ala a suonare la carica. Fantoni lo segue e dalle sue mani arriva il canestro del pareggio (quota 22 all’8’), mentre sotto canestro Ferrara alza una barriera efficace in difesa e a rimbalzo. Il secondo strappo arriva sempre da Baldassare, mentre Casella segna il 23-28 sul finire del quarto.

Al rientro dopo il mini break, Montegranaro ha un sussulto. Incursione di Thomas, tripla di Marulli e la sfida torna in parità. Il Kleb, però, è con la testa nel match. Continua a costruire gioco, alza la pressione in difesa: la partita si fa decisamente più dura. Si abbassano le percentuali, entrambe le squadra sbagliano tanto e inizia un lungo testa a testa. Campbell fa qualche giro a vuoto, anche perché la Poderosa non smette di mettere pressione.

A metà del secondo quarto si sveglia Campbell: canestro e libero segnato. Segna pure Baldassarre e poi Ebeling insacca la tripla del “+5” (39-44) che sparge fiducia.

Dopo la pausa, la Feli Pharma cresce ancora. Le rotazioni difensive sono perfette, gli spazi in campo sono davvero ridotti per l’attacco di Montegranaro che stecca. Dall’altra parte del campo le cose vanno decisamente meglio. Tripla di Vencato, scorribanda di Baldassarre; poi Wiggs va fino al ferro. Morale: 41-51 in poco più di quattro minuti. L’XL Extralight prova a reagire, ma il Kleb non molla di un centimetro anche se monta un po’ di nervosismo. Il fallo tecnico alla panchina riporta i padroni di casa a cinque punti di distanza, ma i due americani della Feli Pharma rimettono le cose a posto (46-56 al 27’).

Tensione. Ultimo round. La tensione in campo aumenta. Sugli spalti i sostenitori di Ferrara si fanno sentire mentre in campo la Feli Pharma fatica ad avvicinarsi a canestro perché la difesa Montegranaro è decisamente più aggressiva. Ma nonostante tutto il Kleb regge alla determinazione dei padroni di casa. Dopo il 59-65 del 32’, condito da qualche palla persa di troppo, Ferrara ritrova la strada maestra e tre minuti dopo, su tripla di Wiggs, ecco il “+9” (61-70). Montegranaro prova a sfondare in area, dando palla a Delas che segna e ridà coraggio ai suoi compagni. Con i due liberi di Cucci i marchigiani arrivano sul 67-70 (37’). La Feli Pharma ha la forza per reagire e tornare avanti di nove punti segnando ancora da fuori. Il vantaggio resta tale fino al 38’ quando Montegranaro prova l’ultima spallata. Dopo la palla persa di Vencato, Bonacini segna in penetrazione e poi, dopo la palla recuperata sulla rimessa dal fondo, segna pure la tripla del 74-76 a 1’17” dalla fine. Gara riaperta a sorpresa e finale tutto da scrivere. Fantoni segna su azione e dà ossigeno al Kleb. Mentre il cronometro corre verso la fine arriva la tripla di Thomas a 18” dall’ultima sirena per il 77-78. Panni va in lunetta e segna un libero su due. Nell’ultima azione Montegranaro va al tiro con Thomas da tre punti per vincere, ma è ferro ed il cronometro chiude i conti a favore di Ferrara, anche se i padroni di casa recriminano per un fallo non fischiato. Ma è fuori di dubbio che la Feli Pharma abbia meritato la vittoria. —

Mauro Cavina

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