La Dogatese adesso sta rialzando la testa. Il Barco resta in crisi

Massimo Molinari

Il team ostellatese ha ritrovato grinta per la corsa salvezza. La formazione ferrarese invece non esce dal momento nero

FERRARA. Tra punti salvezza, squalifiche comminate e ricorsi rigettati. Le doppie tinte biancorosse di Dogatese e Barco fanno discutere nel girone L di Seconda categoria. . Le due formazioni, tra l’altro, si sono anche appena sfidate nel campo del quartiere cittadino con la vittoria di misura degli ospiti (0-1) che ha dato una grossa boccata d’ossigeno alla compagine ostellatese.

Dal canto suo, il Barco di Cariani si trova sempre più in difficoltà al terzultimo posto per via di un momento negativo che sembra proprio non voler passare. Il raggiungimento della salvezza – sicuramente alla portata – farebbe comunque spostare la bilancia sul segno positivo in una stagione dove la Coppa provinciale è stata portata a casa e l’avventura in quella regionale è ancora aperta (il ritorno col Monte San Pietro sarà l’11 marzo).


L’approccio

Percorso differente, invece, quello della formazione di Dogato che aveva approcciato la stagione decisamente sottotono, ma che soprattutto nell’ultimo periodo si sta ora rivelando arcigna, tosta e cinica al punto giusto: tanto da raccogliere importanti tasselli finalizzati alla permanenza in una categoria che non si vuole proprio abbandonare per tradizione e storia locale.

Parliamo di Barco e Dogatese, tuttavia, anche in riferimento all’ultimo comunicato ufficiale della federazione estense dove sono stati discussi i due ricorsi fatti da queste società e rigettati completamente al mittente.

La Dogatese aveva proposto un reclamo (riferimento alla gara del 2 febbraio contro gli Amici di Stefano) per ridurre la squalifica di quattro giornate inflitte al calciatore Federico Rizzati, contestando anche l’ammenda per “intemperanze dei propri sostenitori”, ritenendo entrambi i provvedimenti «eccessivi rispetto a quanto realmente accaduto durante la gara».

«Vorrei fare una premessa – ha commentato Massimo Molinari, storica figura del football dogatese – dicendo che quella che seguirà è soltanto una mia opinione e che la società si è già mossa nei termini in cui gli era consentito. C’è grande rammarico perché ricordo benissimo gli episodi di Ambrogio e mi sento di dire che sul referto i fatti non sono stati riportati bene. Mi chiedo perché ci permettano di fare i ricorsi, che tra l’altro costano tantissimi soldi, per poi tener conto solo ed esclusivamente di ciò che aveva scritto precedentemente l’arbitro».

Serietà

«La Dogatese è una società seria che ha spesso vinto la coppa disciplina - aggiunge Molinari -, che ha sempre avuto rispetto e un buon rapporto collaborativo coi vertici arbitrali. Siamo rammaricati. Ci spiace anche per Rizzati che dovrà star fuori ingiustamente altre due partite: oltre a essere un bravo calciatore è anche un bravissimo ragazzo, che si è sempre comportato correttamente e anche nell’episodio incriminato non aveva esagerato».

Dal canto suo, il Barco ha fatto ricorso contro le quattro giornate a Mattia Andreasi e le tre ad Alex Carpanelli, oltre che alla medesima ammenda di 100€ alla società in occasione della recente trasferta sul campo della Sorgente.

Anche in questa circostanza, tuttavia, “letto il reclamo ed esaminati gli atti ufficiali” la Corte sportiva d’appello territoriale ha respinto il ricorso. Naturalmente filtra dispiacere anche dalle parti del Centro Diamante, con il team Barco che dovrà subito rituffarsi nella prossima trasferta di Vaccolino per voltare pagina. —

Alessio Duatti

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