Mantero non perde la spinta dell’ottimismo «Andava alla grande, la Pgf saprà ripartire»

Ginnastica artistica. La società estense prima dello stop stava guidando la classifica del campionato a squadre maschile di serie A2 

l’intervista

Annata sportiva iniziata come meglio non poteva, per la Palestra Ginnastica Ferrara: buonissimi risultati in campo maschile e femminile, sia a livello di squadra che nelle manifestazioni individuali. Ma ovviamente adesso, anche per i circa 1500 ginnasti della Pgf, la stagione si è fermata a causa dell’emergenza coronavirus.


Franco Mantero, presidente della società che ha sede in piazzale Atleti Azzurri d’Italia, guarda avanti con ottimismo.

«Al momento siamo ovviamente chiusi - dice il numero uno della società -, inizialmente pareva che gli atleti agonisti potessero allenarsi, dopo di che è stato chiarito: la Federazione ha diramato un elenco nominativo di ginnasti di interesse nazionale, che devono prepararsi alle Olimpiadi o, se ci saranno, agli Europei o ai Mondiali. Solamente poche decine di ginnasti in tutta Italia possono andare ad allenarsi negli impianti».

«Di conseguenza, lo ripeto: al momento come Palestra Ginnastica Ferrara siamo chiusi, con tutte le difficoltà agonistiche. Prima o poi si dovrà ricominciare e per un ginnasta da tempo fermo non sarà facile, il grosso problema è quello dei corsi che si sono interrotti».

Quanti vostri ginnasti sono fermi?

«Abbiamo 1500 tesserati, di tutte le età. Potete ben immaginare che cosa significhi tenere chiuso fino al 3 aprile o anche dopo. Ai tesserati fanno necessariamente aggiunti i nostri 30-35 collaboratori, che adesso sono a casa. La nostra situazione è molto simile a quella di tanti altri, quantomeno a quelle società che in città hanno i nostri numeri».

Come stava andando la stagione prima della pausa forzata?

«Stavamo andando alla grande. La nostra squadra di Serie A maschile ha disputato due gare del campionato, la prima a Firenze e la seconda ad Ancona: bene, abbiamo vinto la prima gara e siamo arrivati secondi ad Ancona, oggi nella classifica del campionato siamo al primo posto. Ci sarebbe stata la terza gara a Napoli proprio questo fine settimana, evidentemente la prova è stata annullata. Dopo le tre prove di regular season, le prime sei società accedono alla Final Six di metà giugno a Milano: come Pgf siamo già matematicamente ammessi, anche se come in altri sport diventa importante la posizione in classifica. Allo stato attuale delle cose bisognerà capire se riusciremo a recuperare la terza prova, fra un paio di mesi magari. Altrimenti cambierà tutto ed è il problema di tutti gli altri campionati».

«Anche i risultati individuali della squadra femminile sono da sottolineare - tiene a precisare il presidente Mantero -: abbiamo vinto molte competizioni regionali. Le nostre ragazze sono state ammesse alle fasi successive, interregionali e nazionali, ma ora è tutto sospeso e vedremo quando potrà riprendere. Era un’annata cominciata benissimo, che purtroppo si è fermata».

Avete pensato a programmi futuri per l’immediato?

«L’ obiettivo agonistico è ripartire, siamo tarati tutti al 3 aprile, dopo di che nessuno sa che cosa succederà. Ai ragazzi stiamo dando indicazioni di quanto devono fare a casa, soprattutto a livello fisico. Per quanto concerne la parte legata ai corsi, stiamo studiando la possibilità di fare lezioni on line, anche in diretta, via Facebook e Skype: in questi giorni ci stiamo lavorando. Una cosa è certa…».

Quale?

«Non abbiamo intenzione di fermarci ad aspettare che finisca tutta questa emergenza: bisogna che siamo tutti quanti positivi. Stiamo a casa ma dobbiamo tutti continuare ad essere decisamente positivi». —

Lorenzo Montanari

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