Tokyo sfuma per 4 ferraresi: «Dovremo ripartire daccapo»

Bertoncelli (canoa), Rambaldi (canottaggio), Maurelli e Santandrea (ginnastica ritmica) avevano già la qualificazione alle Olimpiadi 2020

FERRARA. Sarà Tokyo 2021. L’emergenza coronavirus ha rimandato di un anno le Olimpiadi giapponesi. Per gli atleti ferraresi Marta Bertoncelli, Alessia Maurelli, Luca Rambaldi e Martina Santandrea una decisione più che giusta.

È a Ivrea, la canoista Marta Bertoncelli: pass per Tokyo già in tasca, tutto rinviato. «Potevo allenarmi fino a martedì – ha raccontato ieri pomeriggio la 18enne ferrarese -, adesso anche per me è tutto fermo. Il rinvio di Tokyo 2020? Per prenderla nel migliore dei modi, dico che ci sarà più tempo per prepararsi al meglio per l’ anno prossimo, arrivando così ad un livello ancora più alto. È un momento per ridimensionare tutto: fino a questo momento avevo messo come priorità l’Olimpiade, il resto veniva tutto in secondo piano. Ora, con questo grande cambiamento, posso pensare alla maturità, come del resto a prendere la patente. Sensazione strana, anche perché proprio in questi giorni sarebbe dovuta iniziare la nostra stagione: aver lavorato tutto l’inverno e dover restare fermi, beh, ti toglie un po’ la terra sotto i piedi».


«Ora dobbiamo resettare gli obiettivi e cominciare daccapo – ha continuato la Bertoncelli -: posticipare l’Olimpiade è stata la scelta giusta, un evento così grande e importante, l’aspirazione di qualsiasi atleta, va preparato potendo essere liberi di allenarsi bene, cosa che ora in nessuna parte del mondo è più possibile. Adesso ci si potrà concentrare sulle altre cose più importanti della vita, a cominciare dalla salute di tutti noi, come del resto il restare in famiglia. Quando passerà l’emergenza coronavirus – ha chiuso la canoista ferrarese – allora potremo ricominciare a mettere la testa sull’Olimpiade».

Regole e pazienza

Anche le “Farfalle” azzurre della ritmica, Alessia Maurelli e Martina Santandrea,giudicano positivo il rinvio dell’Olimpiade di Tokyo. Attualmente a Desio, “casa” della Nazionale azzurra di ginnastica ritmica, la Maurelli ha affidato ai social il proprio pensiero: «La salute viene prima di ogni cosa, il mondo si ferma e si deve fermare. Le cose rinviate sono tante e come è giusto che sia anche le Olimpiadi di Tokyo. Continuiamo a rispettare le regole e portiamo pazienza. Quando finirà tutto questo l’uomo sarà la prima risorsa della ripresa dei paesi. E da chi ripartire se non dagli atleti che grazie al solo uso del proprio corpo saranno già una forza?». La Maurelli, 23enne, è giovane ma per la sua disciplina inizia ad essere una veterana. Le Olimpiadi dietro l’angolo sarebbero state anche un possibile motivo per riflettere sul futuro, così è quasi certo che proseguirà l’avventura almeno fino al 2021.

Amareggiato ma pienamente consapevole del momento il campione di canottaggio Luca Rambaldi, qualificatosi il 29 agosto 2019 alle Olimpiadi: «Sono molto dispiaciuto che l’Olimpiade di Tokyo sia stata posticipata».—

Lorenzo Montanari

 RIPRODUZIONE RISERVATA .

La guida allo shopping del Gruppo Gedi