Hasbrouck 2.0, torna il fuoriclasse: «Ciao Kleb, sono qui per vincere»

A cinque anni dalla prima avventura estense la guardia riveste il biancazzurro. Carisma, esperienza e classe. Coach Leka ha un giocatore top e i tifosi sono entusiasti

FERRARA.“Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano” cantava Antonello Venditti. «Ho solo un obiettivo personale per la prossima stagione: vincere il campionato». Dalla Spagna, dove è in vacanza assieme alla moglie, Kenny Hasbrouck, 34enne neo guardia del Kleb, fa sognare il popolo biancazzurro. Una tifoseria che mercoledì sera, appena uscita la notizia del suo ritorno a Ferrara, ha inondato i canali social con messaggi di bentornato. «Sono davvero entusiasta di quello che sarà il prossimo anno – dice Kenny -: l’anno passato Ferrara ha avuto una buona squadra prima della fermata del campionato, spero ci si possa ripetere quest’anno».

Il ritorno

Dopo aver indossato il biancazzurro nella stagione 2014/2015, ecco il Kenny Hasbrouck 2.0. «Ferrara è la situazione migliore per me e mia moglie ed è tutto ciò che contava per noi in questa decisione: organizzazione, squadra, città, posizione, così il Kleb è stato il “vincitore”. Ho sempre detto al “Baffo” (il factotum biancazzurro Claudio Mandosso; ndr) quanto ami e mi sia mancata Ferrara, così pure emotivamente è stata una scelta soddisfacente. L’anno scorso è stato difficile dire di no per l’amore che ho per Ferrara, ma la mia scelta è stata basata sulla migliore situazione per me e mia moglie e per le ambizioni sportive».

«Avevo sentito che Verona era stata costruita per vincere il campionato - spiega il giocatore - e mi sento possa accadere la stessa cosa con Ferrara quest’anno».

Difesa

«Al Kleb porterò difesa, leadership ed esperienza. Ferrara ha già una squadra di combattenti che è perfetta per me, quindi ora dobbiamo trasformarla in vincente» afferma Hasbrouck. Che aggiunge: «Sono felice di sentire tutti i fan entusiasti del mio ritorno. Ho provato le stesse emozioni e giocherò a fondo ogni partita per vincere per tutto il mondo Kleb».

«Ho già parlato con buona parte della società – ha chiuso Kenny-: tutto ciò che conta è che noi vinciamo e lo vogliamo tutti».

Leka gongola

Coach Spiro Leka, dopo la firma di Hasbrouck, ha di che essere contento. «Per cercare di essere più solidi – dice il tecnico biancazzurro -, bisognava mettere dentro un giocatore dal quoziente intellettivo cestistico alto, per cercare di dare sempre un’impronta migliore alla squadra. Quando si è presentata l’occasione, il management è stato bravo a condurre la trattativa, chiudendola in tempi brevi».

Poi c’è l’aspetto tecnico. «Kenny ci potrà aiutare in entrambi i lati del campo, è una garanzia in difesa, e per come abbiamo costruito la squadra lui farà crescere pure gli altri giocatori. Parliamo di un altro tassello con esperienza, che può fare crescere il rendimento e fare migliorare ciò che è attorno a lui. Non forza, coinvolge i compagni, è bravo a passare così come del resto a giocare il pick&roll, tirare uscendo dai blocchi. Fondamentale sarà che stia bene fisicamente».

«Siamo contenti, aggiungiamo nella nostra famiglia una persona importante: un professionista vero - aggiunge Leka -. Altra cosa: aumentiamo il numero dei giocatori che, quando la posta in palio si alza, hanno esperienza e qualità. Hasbrouck». —

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