Cento, il ripescaggio diventa più concreto Kleb cerca l’ultimo colpo

Torino lontana dalla A, la A2 a 28 squadre con la Tramec Il team ferrarese sull’ala: Leunen o Doolittle sul taccuino

FERRARA

Un bel pasticcio, non c’è che dire... Nell’assemblea straordinaria indetta dalla Lega basket, nella tarda mattinata di oggi, sarà bocciata l’ammissione di Torino nella massima serie, con conseguente ritorno al numero pari (16) delle formazioni iscritte, il tutto in attesa di capire il futuro di Cremona e Roma. A vuoto il tentativo di portare a 18 il numero delle squadre: Forlì, Napoli, Ravenna, Trapani, Udine e Verona, in rigoroso ordine alfabetico, hanno detto no al possibile ripescaggio in Serie A, bloccando, di fatto, il salto di categoria di Torino. Insomma, un bel pastrocchio...


diritti

E in Serie A2? Con i piemontesi che faranno ritorno nel secondo campionato italiano, al momento sarebbero 27 le squadre aventi diritto a partecipare al campionato 2020/2021, compresa Pistoia, autoretrocessasi dalla massima serie: a quel punto sarà solamente uno il ripescaggio dalla Serie B, con l’obiettivo di portare a 28, con due gironi da 14 compagini ciascuno, il numero delle formazioni della prossima Serie A2. La ripescata sarebbe la Benedetto XIV Cento, per la gioia dei propri tifosi, che confidano di giocare fin dalla prima gara del nuovo campionato nel rinnovatissimo palasport, lasciando così il Pala Savena di San Lazzaro.

Cento in A2 significherebbe di nuovo derby contro il Kleb Ferrara, gara molto sentita dai tifosi. Parlando di “cose” centesi, dopo le conferme di Fallucca, Leonzio, Moreno e Ranuzzi e il ritorno di Gasparin dopo l’annata all’Assigeco Piacenza, in caso di ripescaggio diventerebbe valido il contratto del secondo acquisto dei biancorossi in ordine di tempo: parliamo di Danilo Petrovic, sicuramente un’aggiunta importante per il team del confermato coach Mecacci.

il format

Massima serie a 16 squadre, con due retrocessioni in A2 e secondo torneo a 28 formazioni con due gironi da 14? Così dovrebbe essere, anche se andrà chiarito il futuro di Cremona e Roma che, in caso di sparizione, porterebbe addirittura a 14 il numero delle squadre iscritte alla prossima Serie A. Quella odierna sarà un’assemblea di Lega bollente, non solamente per la temperatura esterna. Certo è che per la palla a spicchi di casa nostra sarà l’ennesima estate da vivere tutta d’un fiato.

Chi ha passato una domenica serena è il Kleb che, dopo la firma del bomber Kenny Hasbrouck, è a caccia degli ultimi due tasselli che completeranno il roster a disposizione del coach Spiro Leka: un americano che possa giocare indistintamente da centro e da ala forte e un’ala che possa cambiare Michele Ebeling. Ancora nessuna offerta concreta sul tavolo del diesse biancazzurro John Ebeling, che continua a valutare diversi profili chiaramente di comune accordo con coach Leka: Maarty Leunen è sicuramente stato sondato, il “problema” è che il giocatore deve chiudere il rapporto con la Fortitudo Bologna prima di capire il proprio futuro sportivo che, come detto dal patron Francesco D’Auria, potrebbe pure essere ancora nella massima serie.

candidati

Un altro nome sul tavolo, meno conosciuto di Leunen, ma non meno importante è quello del rookie Kristian Doolittle. Dopo Hasbrouck, giocatore fortemente voluto dal management biancazzurro, nessuna fretta, il tempo per fare la scelta giusta sicuramente non manca: il Kleb guarda l’aspetto umano prima ancora che quello tecnico, un giocatore che non vada a minare uno spogliatoio già perfettamente integrato e che l’approdo di Hasbrouck rafforzerà ulteriormente. —

Lorenzo Montanari

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