La Spal si prepara a ripartire da Marino Mattioli: «Presto l’annuncio del mister»

Il presidente tra passato e futuro: «Mi prendo la responsabilità della disfatta». Per il rilancio ecco l’ex tecnico dell’Empoli

FERRARA. La catarsi di Walter Mattioli avviene dopo le 21.30 di ieri sera, al Malua di Lido Spina: «Mi prendo la responsabilità della disfatta - dice il presidente della Spal - in quanto comandante di questa nave». L’occasione è l’annuale appuntamento di fine stagione organizzato dai tifosi del Centro di coordinamento Spal club. Presente, oltre al presidente, il direttore generale Andrea Gazzoli. Ma dopo il bagno nel dispiacere sportivo, Mattioli rialza la testa e rilancia lo sguardo al futuro: «La prossima settimana annunceremo il prossimo allenatore». Che risulta essere, salvo colpi di scena, Pasquale Marino. Da martedì libero da ulteriori impegni agonistici.

INDIGESTIONE


L’ostica tradizione è stata rispettata anche questa volta: tra Pasquale Marino ed i playoff proprio non c’è feeling. Cambiano squadre e situazioni, prestazioni e momenti ma il tecnico viene inesorabilmente eliminato. È accaduto anche questa volta. Martedì sera a Verona, contro il Chievo, l’Empoli non è riuscito nell’impresa. Con Marino ha scalato posizioni in classifica, centrato la post season. Financo giocato bene l’altra sera al Bentegodi ma l’1-1 è stato fatale: Chievo in semifinale per la miglior posizione in classifica. Ah, i toscani hanno fallito due rigori.

Ora in casa Empoli parte l’ennesima rivoluzione tecnica. Per la panchina piace Boscaglia, via il ds Pietro Accardi e dentro (probabilmente) Roberto Gemmi proveniente da Pisa. E Marino è libero di accasarsi alla Spal. Sarebbe arrivato in biancazzurro anche qualora l’avventura playoff con l’Empoli fosse proseguita. Perché da tempo, indipendentemente dal risultato sportivo, era noto che le parti si sarebbero lasciate. E da almeno una settimana il ds spallino Zamuner ha in tasca il sì del tecnico. A questo punto si tratta soltanto di formalizzare ufficialmente l’intesa, magari limare dettagli che sono rimasti in sospeso.

LUNGO CORSO

Dovrebbe comunque essere il 58enne marsalese, allenatore di lungo corso, la figura tecnica alla quale la Spal si aggrappa dopo la rovinosa retrocessione di quest’anno. Marino è a quota 777 partite dirette dalla panchina, conosce il campionato italiano in ogni suo aspetto. Ci sta che la società biancazzurra punti su mani salde e spalle solide per la stagione della ripartenza. Rialzarsi è sempre molto complicato. Se non ci saranno intoppi particolari, probabile che già sul finire della settimana l’intesa venga sancita. E a inizio della prossima conferenza stampa con tutto la stato maggiore spallino presente. —

(ha collaborato alessio duatti)




 

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