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La favola di mister Turriziani, dalla Centese all’Azerbaigian

Dalla guida della squadra dilettantisca biancazzurra alla Nazionale azera. Il trainer farà parte dello staff dell’ex spallino De Biasi: «Mi tremano le gambe»

CENTO. Dalla Centese alla nazionale dell’Azerbaigian; dalla sua Perugia a Baku. È l’estate incredibile di mister Federico Turriziani. Avevamo conosciuto l’allenatore, oggi 39enne, a Cento nel 2015, sui campi dei dilettanti, dopo la sua avventura in Canada.

Trainer giramondo, attualmente sta vivendo un vero e proprio sogno calcistico. È infatti stato scelto da mister Gianni De Biasi per far parte del suo staff alla guida della selezione nazionale azera. Un’avventura sui confini dell’Europa Orientale riservati a pochi, anzi pochissimi.


Turriziani ha fatto le valigie e si è unito ad uno staff di prim’ordine per far grande, o almeno provarci, una delle cenerentole d’Europa.

La chance

«È successo che è capitata questa occasione – dice Turriziani –; mi hanno presentato mister De Biasi durante il lockdown (incontro avvenuto online; ndr.), lui ha guardato il mio curriculum, ha preso informazioni su di me e alla fine mi ha ritenuto all’altezza delle aspettative. Ha scelto di mettermi nella spedizione». Mister De Biasi (più volte accostato anche alla Spal nel recente passato ed ex allenatore della formazkione biancazzurra) si è fatto un nome in Europa dopo la proficua esperienza alla guida dell’Albania (storica qualificazione ad un Europeo) ed è pronto ad una nuova temeraria sfida.

Dello staff, oltre a Turriziani, fanno parte ex giocatori di rango internazionale come Benny Carbone e Claudio Bellucci, ognuno con il proprio ruolo. L’ex allenatore della Centese sarà il match analyst. «Sono parte di uno staff a cui non servono presentazioni; tremano le gambe essere accostato a questi nomi, ma allo stesso tempo fa enorme piacere».

L’impegno

Una favola nella favola, perché il compito di mister De Biasi sarà portare l’Azerbaigian ai massimi storici. «Non è un top team: l nazionale ha fatto un punto nelle ultime qualificazioni, ma secondo noi e la federazione azera ci sono buone possibilità. Abbiamo visionato i calciatori e ci sono ottime individualità. Noi ci occuperemo di organizzazione e mentalità, il resto verrà da sé». Primi impegni ufficiali già a settembre. Il 5 contro il Lussemburgo, poi Cipro per arrivare ad ottobre col Montenegro. Sarà il preludio ai sorteggi di novembre per le qualificazioni Mondiali.

«Lì scopriremo le avversarie per il road to Qatar 2022. Il nostro sogno sarebbe incontrare un top team come l’Italia o comunque una squadra di prima fascia. Sarà affascinante e stimolante. Ringrazio De Biasi per aver investito e scommesso su di me. Per quanto mi riguarda, farò di tutto per ripagarlo». Federico Turriziani è partito dalla sua Perugia in questo mese di agosto per raggiungere la capitale dell’Azerbaigian (Baku) e aggregarsi al gruppo.

I giocatori, però, li avrà a disposizione solo dal 25 agosto, al termine degli impegni di club con le coppe europee.

Da Cento, dove aveva fatto tappa, ai grandi palcoscenici internazionali il passo è stato breve e il futuro potrebbe riservare sorprese ancora maggiori. —

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