Spal, la Lazio si sente a un passo da Fares: offerti 8 milioni più altri 2 di bonus

L’Inter ha messo sul piatto 1,5 di prestito oneroso, 7 di riscatto obbligatorio e il giovane Pirola a titolo temporaneo

FERRARA. Prosegue il tira e molla che riguarda la cessione di Mohamed Fares. La Spal sta trattando il laterale sinistro con due società: la Lazio (da tempo, come noto) e l’Inter (che si è inserita quando ha constatato la situazione di stallo con i capitolini).

Le due proposte


Il club biancazzurro valuta Fares 10 milioni, cifra da cui la Lazio è a lungo rimasta molto lontana. Una differenza non compensata nemmeno dall’inserimento di svariate possibili contropartite tecniche, che però finora non hanno permesso di giungere ad un’intesa.

Adesso sembra essersi sbloccato qualcosa. Il d.s. laziale Igli Tare ha infatti alzato la posta: 8 milioni fissi, più bonus ed un eventuale giocatore (di proprietà della Lazio o della Salernitana: è la stessa cosa).

Al contempo, anche l’Inter ha presentato la sua offerta: 1,5 milioni per il prestito oneroso, più 7 di riscatto obbligatorio “a determinate condizioni” (il piazzamento nerazzurro in zona Champions) ed il prestito del giovane e promettentissimo difensore centrale Pirola.

A conti fatti, le due proposte più o meno si equivalgono. La differenza sostanziale sta nel fatto che accettando l’offerta laziale la Spal monetizzerebbe immediatamente, mentre se accogliesse le avances dell’Inter buona parte del malloppo lo incamererebbe in un secondo tempo.

Il rilancio di Lotito

Inoltre, ieri sera a Roma dicevano che il presidente biancoceleste Lotito avrebbe già acconsentito a far salire a 2 i milioni di bonus, arrivando così ai 10 chiesti dalla Spal che però ne vorrebbe 8,5+1,5 e non 8+2. La Lazio si è comunque messa in posizione di forza sulla concorrenza, tanto che il passaggio di Fares ai capitolini veniva dato in via di formalizzazione tra ieri sera e questa mattina. Vedremo.

Affari con l’Atalanta

Venendo agli altri fronti, la questione portiere è ormai risolta. Per Carnesecchi in prestito dall’Atalanta è fatta, mentre il contestuale ritorno ai bergamaschi di Berisha è da perfezionare nei dettagli, cosa che verrà fatta nei prossimi giorni. Verosimile che anche l’albanese venga trasferito con la formula del prestito. Spal e Atalanta stanno dialogando anche a proposito di Kevin Bonifazi, ma la Dea al momento non è convintissima, in primis perché è legata all’arrivo o meno di Romero dalla Juventus ed alla necessità di cedere uno dei sei centrali (Caldara, Djimsiti, Guth, Palomino, Sutalo e Toloi) attualmente in organico. Così il nome di Bonifazi - la cui cessione risulta prioritaria per la Spal - continua ad essere speculato anche altrove, in casa Genoa (che però tratta anche Juan Jesus della Roma) come al Bologna e ad altre latitudini (Udinese, Cagliari, Parma, Sassuolo, Fiorentina): tante possibili destinazioni ma ancora nulla di concreto.

In uscita la Spal - come noto - dovrà sistemare anche i vari Murgia, Valoti (che per età e potenzialità un acquirente dovrebbero trovarlo), Castro, Viviani, Tomovic e/o Salamon ed uno tra Strefezza e Di Francesco che hanno estimatori che però devono prima risolvere altri dossier (vedi la Sampdoria, interessata a Strefezza).

Gli acquisti

Solo così potrà essere completata l’opera di rinnovamente e di allestimento del nuovo organico.

Fatta, come detto, per il portiere Carnesecchi, ed assodato l’arrivo dei tre dal Sassuolo (il terzino sinistro Sala, il difensore/terzino Sernicola e l’ala Brignola), si attendono un terzino destro (Zortea dell’Atalanta) da collocare in alternativa a Dickmann, un altro attaccante esterno (molto quotato Bidaoui, svincolato dallo Spezia e già allenato da mister Marino proprio in Liguria), il difensore centrale interista Pirola (indipendentemente dalla destinazione di Fares), e soprattutto tre pedine che non potranno mancare: un difensore centrale collaudato, un regista (il parmense Brugman è il preferito, ma per arrivarci deve partire almeno uno tra i centrocampisti attualmente in rosa), ed un centravanti di “peso”, dunque con caratteristiche diverse da quelle di Paloschi e Floccari.

Il mercato termina il 5 ottobre, il campionato di serie B prende il via il 26 di questo mese. Dunque, l’obiettivo di Zamuner è quello di dare a mister Marino una Spal il più completa possibile già per l’avvio del torneo. A priori non sarà un’impresa facile, ma il d.s. non sta certo lesinando gli sforzi, anche attraverso idee creative. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA.