Spal, mercato chiuso senza affari: Jankovic fa saltare l’arrivo di Ardemagni

Era fatta per lo scambio col Frosinone che avrebbe portato l’attaccante a Ferrara, ma il montenegrino ha alzato le pretese

FERRARA. Giornata frenetica, quella di ieri, per la dirigenza della Spal impegnata allo Sheraton di Milano, sede delle trattative dell’ultima giornata di mercato. Gli obiettivi biancazzurri erano tre: trattenere Berisha, cedere le zavorre economiche (Castro) e chi è fuori dal progetto (Jankovic), ed acquistare un attaccante. La missione è riuscita parzialmente. Nel senso che il portiere è rimasto, ma non ci sono state partenze e la punta è sfumata in extremis, e sarebbe stato un nome a sorpresa: il 33enne Matteo Ardemagni, dal Frosinone. Affare saltato, a pochi minuti dal gong, per colpa di... Jankovic.

pettinari e di carmine


Il d.s. Giorgio Zamuner ed il suo braccio destro Ivone De Franceschi hanno lavorato incessantemente, a 360 gradi. Con una priorità, nota da giorni: l’ingaggio di una punta, un elemento di forza e gol nei piedi. Niente da fare, come si era capito da tempo, per Pettinari che ha ottenuto la risoluzione del contratto per gravi inadempienze del Trapani. Il suo procuratore ha detto sì alla Spal, ma nel frattempo federalmente Pettinari era tornato ad essere un giocatore del Lecce, che per cederlo ha chiesto una cifra astronomica. La Spal allora è andata con decisione su Di Carmine del Verona. L’Hellas lo avrebbe concesso, alla luce dell’ingaggio di Kalinic. Il problema è che l’attaccante ha rifiutato, per una sorta di ripicca nei confronti del Verona, non avendo gradito le modalità con cui l’Hellas lo ha di fatto messo ai margini.

castro al genoa, anzi no

La Spal la disponibilità per l’operazione l’avrebbe avuta, indipendentemente dal mancato trasferimento di Lucas Castro. Domenica si erano ritirati i turchi, ma ieri la trattativa con il Genoa è andata avanti e pareva potersi concludere, poi per motivi misteriosi i rossoblù si sono improvvisamente defilati ed a quel punto non c’erano più soluzioni in uscita per l’argentino.

la pista giusta

La Spal è comunque andata avanti alla ricerca di una punta e Zamuner ha imbastito un’operazione che avrebbe consentito di cedere Jankovic ed assicurarsi l’attaccante: scambio col Frosinone per Ardemagni. I ciociari hanno accettato, dando la disponibilità al prestito. Ardemagni dal canto suo ha mostrato pieno gradimento. Grande impatto fisico, buona mobilità, capace di segnare in ogni modo, Ardemagni è un vecchio pirata della serie B. Scuola Milan, a lungo controllato dall’Atalanta, in cadetteria ha mietuto reti col Cittadella (22) e con il Modena (23, sempre in una stagione), prima di andare in doppia cifra (11) ed Avellino (13 nel 2016/17). Dopo, 7 in Irpinia, 8 ad Ascoli e 3 nella prima metà della stagione scorsa nelle Marche, mentre il trasferimento a gennaio al Frosinone non è stato fruttifero.

pretese eccessive

Per la Spal, comunque una buona soluzione. Ma quando tutto era ok, Jankovic si è messo di traverso chiedendo più soldi d’ingaggio al Frosinone. Ed a quel punto non restava più tempo.—


 

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