Basket. La Tramec va in Sicilia per registrare la difesa

Stasera a Capo d’Orlando centesi ancora senza Cotton. Mecacci chiede passi avanti, ma è già soddisfatto dell’attacco

CENTO. Seconda giornata di Supercoppa e primo viaggio in Sicilia per la Tramec, che replicherà l’esperienza appena 8 giorno dopo. Si parte oggi con la trasferta di Capo d’Orlando, dove, senza Cotton, tenuto ancora a riposo a causa dell’infiammazione accusata in piena preparazione, la Tramec cercherà di fare progressi rispetto all’esordio nel match casalingo perso contro la Top Secret.

L’analisi del coach

Cento e Capo d’Orlando hanno in comune proprio un esordio con sconfitta nei rispettivi derby, contro Ferrara e Trapani. Oggi, al di là del risultato, coach Mecacci si augura di vedere una squadra viva. Soprattutto nell’atteggiamento: «Sapevamo che queste prime partite sarebbero arrivate proprio nel periodo di massimo sforzo per la preparazione fisica-apre l’allenatore della Tramec - e penso sarà difficile poter essere più frizzanti di domenica scorsa. Però, qualche progresso me lo aspetto. In attacco anche domenica abbiamo fatto i nostri giochi, preso tiri puliti, non siamo andati male e a Capo d’Orlando speriamo di fare altrettanto: è in difesa che dobbiamo fare di più. L’avversario non è proprio quello più indicato, perché affrontiamo una squadra d’attacco, una macchina da canestri. Ci vuole il giusto atteggiamento, dobbiamo essere meno timidi, più presenti, sia i più giovani che i meno giovani: penso a Petrovic, Berti, giocatori nei quali crediamo e che devono essere più aggressivi; oppure Leonzio, che sa di non poter fare quello che faceva lo scorso anno in serie B, ma più di domenica scorsa si».

Favori del pronostico tutti per la squadra locale; tra gli ospiti peserà e non poco l’assenza scontata di Cotton. Mecacci spiega perché è meglio che il folletto anche stasera rimanga a riposo: «È il nostro punto di riferimento, un giocatore che inciderà nel nostro gioco. Non è ancora guarito completamente, sta facendo terapia e si allena solo senza la palla. Non vedo per quale motivo dovrei rischiarlo. Non ha senso farlo giocare per qualche minuto in una partita di Super Coppa per rischiare poi di doverlo tenere fermo in allenamento anche solo per due o tre giorni. Io conto di averlo già la settimana prossima, è troppo importante che torni ad allenarsi con i compagni il prima possibile, per far crescere l’intesa con gli altri giocatori e possa inserirsi presto nel nostro gioco».

Macchina da punti

L’Orlandina ha perso 95-94 all’esordio nel derby di Trapani, al temine di una partita incredibile, in cui a un certo punto aveva la bellezza di 32 punti di vantaggio. Tutti recuperati dai locali prima del finale punto a punto. Addirittura 39 punti segnati nei primi 10’, con gli Usa Floyd e Johnson, clienti scomodissimi, a fare la voce grossa colpendo a ripetizione. Decisivo un calo nei secondi 20’.

La Tramec si ritrova oggi da avversario l’albanese Taflaj, a Cento due anni fa sempre in A2. Roster alla mano, Capo d’Orlando ha tutte le carte in regola per puntare ai playoff e togliersi parecchie soddisfazioni.

Si gioca al Palafantozzi alle 21. —

Simone Gagliardi

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