La Top Secret firma l’impresa, senza gli Usa piega la Tramec

Hasbrouck e Pacher ko, ma i ferraresi conquistano il derby. Questa sera alle 20.45 semifinale contro Scafati

TRAMEC CENTO 65

TOP SERCET FERRARA 69


Tramec Cento: Cotton 18 (8/13, 0/6), Petrovic 13 (2/3, 3/8), Gasparin 9 (2/5, 1/4), Moreno 7 (2/4, 0/2), Sherrod 6 (2/5), Ranuzzi 6 (3/6), Leonzio 5 (1/1, 1/3), Berti 1 (0/2), Fallucca (0/2 da tre). Ne Rayner, Saladini e Roncarati. All. Mecacci

Top Secret Ferrara: Baldassarre 18 (6/11, 2/6), Panni 12 (0/4, 3/9), Vencato 10 (2/3, 1/2), Zampini 9 (2/3 da tre), Ugolini 9 (3/3 da tre), Ebeling 5 (0/3, 1/1), Filoni 4 (0/1, 1/1), Fantoni 2 (0/2). Ne Petrolati, Pacher, Fabbri e Galliera. All. Leka

Arbitri: Dionisi, Pellicani e Bonotto

Parziali: 14-6; 30-31; 45-52

Note - Tiri liberi: Tramec 10/15, Top Secret 14/26. Rimbalzi: Tramec 41 (13 Sherrod), Top Secret 36 (9 Ebeling).

CENTO. Dopo le emozioni della prima giornata andranno in scena oggi le semifinali della Final Eight della Supercoppa LNP. In un PalaBenedetto tirato a lucido e purtroppo privo di pubblico, Torino dovrà vedersela con Forlì (palla a due alle ore 18), mentre dall’altra parte del tabellone Scafati sfiderà la Top Secret (primo salto alle 20. 45), uscita vittoriosa in volata nel secondo derby della stagione contro la Tramec. Perché nell’ultima gara della prima giornata di gare è stata Ferrara ad avere la meglio sui padroni di casa della Benedetto. La gara è stata comunque avvincente e combattuta dal primo all’ultimo minuto, com’è giusto che sia in caso di derby. Ma il Kleb compie l’impresa: gioca senza i due Usa (Hasbrouck e Pacher), con in più Fantoni e Vencato acciaccati. Cento è al completo, seppur con Cotton alla prima gara ufficiale.

Quando scatta il semaforo verde la Tramec scarica tutta la potenza, non tanto in attacco quanto in difesa. Pressione sulla palla, ritmo rallentato e Ferrara che soffre, fatica a girar palla e non fa canestro. Mecacci, che ha schierato il quintetto più solido, ha subito messo in imbarazzo la squadra di Leka che – senza Hasbrouck (in borghese a bordo campo) e Pacher (in panchina) – ha dovuto necessariamente rimescolare le carte. Il gioco è parecchio ruvido, non si segna da entrambe le parti e dopo cinque minuti da punteggi calcistico, la prima a trovare ritmo in attacco è Cento. La Benedetto è in fiducia e Mecacci mette in partita anche gli uomini della panchina. In attacco la squadra gira, si passa la palla e arriva a canestro. All’ottavo minuto il tabellone dice 4-11, mentre a fine quarto il divario tra le due squadre è di otto lunghezze, con la Top Secret che fatica a prendere le misure agli avversari.

Balda

A spostare l’ago della bilancia dalla parte del Kleb ci prova Baldassare che comincia ad attaccare il canestro. Segna lui, poi anche Vencato da tre. Cento risponde per le rime: trova punti da Gasparin e Sherrod, ma la forbice tra le due squadra si restringe. E dopo il primo assalto, Ferrara ci riprova, tessendo la trama del gioco: centro da tre Baldassarre in transizione, tripla pure per Zampini piedi per terra e al 16’ecco il 24-20. La Benedetto non ci sta e trova nell’orgoglio dei due Usa il primo appiglio dove attaccarsi. Cotton attacca il ferro con rabbia. I suoi canestri tengono in linea di galleggiamento la Tramec, mettendo in difficoltà la difesa ferrarese. Sotto canestro la sfida è spigolosa e cominciano a farsi frequenti i viaggi in lunetta per la Top Secret, che però pecca in precisione. Così la sfida è un testa a testa che fino alla seconda sirena.

Colpi duri

Dopo il riposo Ferrara continua a costruire gioco e colpisce duro da lontano, come aveva fatto già nel secondo quarto, obbligando la Tramec ad aprire la difesa. Tre missili di Panni, uno di Baldassare e uno di Ugolini scrivono il 48– 36 al 27’. La Benedetto fatica a fare canestro, sbaglia sovente e trova punti dalle iniziative di Cotton. Questo per metà quarto, perché poi Moreno recupera un paio di palloni e Petrovic segna da lontano, riducendo il gap, ma soprattutto ridando fiducia ai compagni, in un terzo quarto tutto in salita.

Passano i minuti, Ferrara continua a tenere in difesa e a segnare: al 32’i punti di vantaggio per il Kleb sono ancora 12 (57-45), ma per la Benedetto inizia la rimonta. Si alza nuovamente il livello della difesa, ma soprattutto arriva un parziale di 9/0 micidiale. La determinazione di Cotton unita a quella di Ranuzzi serve per riaprire la gara. Ma la parità a settanta secondi dalla fine arriva dalle mani di Sherrod a quota 62. Dopo qualche viaggio in lunetta è la penetrazione di Vencato a rompere l’equilibrio a 26” dal termine: canestro, fallo e tiro libero aggiuntivo (67-64). Cento non molla e si butta su ogni pallone. Il cronometro corre e a 8” dal termine Cotton è in lunetta: fa il primo e sbaglia il secondo, ma il rimbalzo è di Ferrara e Panni, palla in mano, subisce fallo. A cinque secondi dalla fine il playmaker è glaciale: i suoi due canestri dalla lunetta risulteranno decisivi. —

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