Un positivo al Covid-19 in casa Tramec e altri tre a rischio

Il coach della Tramec Matteo Mecacci

Un giocatore è già in quarantena, membri dello staff in attesa  del tampone previsto per oggi. Ieri intanto la squadra si è allenata regolarmente

FERRARA. Ce n’é per tutti. Anche per la Tramec di coach Mecacci, il cui inizio di campionato potrebbe slittare. Un tesserato del “team squadra”, annuncia il club biancorosso, è infatti risultato positivo al Covid-19. La positività - di un giocatore - è stata riscontrata nella giornata di mercoledì con un tampone rapido a cui il tesserato è stato sottoposto al verificarsi di lievi sintomi. Ieri mattina la conferma con il tampone molecolare. E non è il solo; anche un membro dello staff tecnico è positivo al tampone rapido, altri due lamentano uno stato di malessere. Nella nota ufficiale della Benedetto XIV i nomi non sono stati ufficializzati. Oggi (venerdì 20 novembre), per tutti i tesserati, nuovo giro di tamponi.

Il quadro


In teoria con un solo positivo per il protocollo basket si gioca, ma la palla per l’ultima decisione passa alla Asl di competenza che dovrà, in tempi rapidi, decidere come affrontare il problema. La soluzione potrebbe anche essere quella di rimandare la partita di domenica a Chieti, ma se oggi tutti gli altri cestisti biancorossi risultassero negativi la gara può ugualmente avere luogo. Come sta accadendo nel campionato di Serie A iniziato qualche settimana fa.

La Tramec non è la prima e non sarà certo l’ultima squadra con lo spettro del coronavirus a contagiare i giocatori; in questo preciso momento Ravenna e Pistoia, anch’esse inserite nel Girone Rosso, hanno problemi analoghi.

Allenamento

Intanto i giocatori ieri si sono regolarmente allenati. Coach Mecacci ha, al momento, affrontato con la stampa soltanto le questioni legate alla partita. Aspetti tecnici. Puntando al discorso partita: «In generale, va detto, che è da febbraio che aspettiamo. La preparazione è stata lunga, è importante cercare di aver immagazzinato la maggior parte dei concetti dei nostri giochi offensivi e difensivi. La prima partita l’esordio comunica sempre un po’ di eccitazione, ansia nel senso positivo di incominciare un campionato nuovo. Abbiamo un debutto in trasferta anche se quest’anno, senza pubblico, casa o trasferta cambia relativamente».

«Avremmo davanti una trasferta intrigante contro una squadra che potremmo definire neopromossa come noi: Chieti stava provando a vincere il campionato di serie B, ha acquisito un titolo e ora disputa l’A2 con l’obiettivo di togliersi delle soddisfazioni e mantenere la categoria. Hanno un roster importante, con giocatori che hanno già affrontato questo campionato: Piazza, Santiangeli, Bozzetti un americano come Williams dal rendimento sicuro oltre ad under che allungano la panchina». —

Simone Gagliardi

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