Magia Top Secret, ingaggiato Peric: «Arrivo motivato e porto esperienza»

Per sostituire l’infortunato Pacher scelto il forte croato. Scudetto e coppa con Venezia. Accordo fino a gennaio

FERRARA. Il colpaccio che non ti aspetti. Ieri mattina il Kleb Basket ha annunciato l’approdo con contratto a gettone (fino al 18 gennaio) dell’ala forte croata Hrvoje Peric. Classe 1985, 201 centimetri per 102 chilogrammi, il nativo di Dubrovnik è per la Serie A2 un vero e proprio lusso. Il neo biancazzurro è atteso a Ferrara martedì nel primo pomeriggio, poi visite mediche di rito. Sostituisce l’infortunato Pacher.

IL CURRICULUM


Dopo gli esordi in Croazia, con un campionato (2003) e una coppa nazionale vittoriosi all’attivo (2004), il suo curriculum internazionale diventa prestigioso con grandi annate in piazze importanti come Treviso, Malaga (dove esordisce in Eurolega), Cremona, ma soprattutto i cinque anni alla Reyer Venezia durante i quali riesce a ritagliarsi un ruolo da protagonista nella conquista dello scudetto 2017/2018 e dell’Eurocup.

A Trieste, la sua ultima tappa italiana, le sue prestazioni in A1 sono ancora di livello assoluto: 21 partite giocate a stagione, con una media punti sempre in doppia cifra (10.1 e 12) e una media di 5 rimbalzi a gara. Adesso Ferrara, dove si rimetterà in moto in una piazza ambiziosa.

LE PRIME PAROLE

Ieri pomeriggio, il neo biancazzurro ha parlato per la prima volta da giocatore della Top Secret. «Sono molto contento di arrivare a Ferrara – dice l’ala forte biancazzurra -; della società ho sentito solamente cose positive, so che è una società molto ambiziosa, che vuole essere in alto nel campionato di Serie A2: questa cosa mi piace molto». La squadra... «Conosco Tommaso Fantoni, ho giocato contro di lui un paio di volte, come giocatore mi è sempre piaciuto: onesto e che gioca sempre in maniera dura. Oltre a Fantoni, conosco Pietro Ugolini, quando ero a Venezia lui giocava nelle giovanili della Reyer e ha fatto alcuni allenamenti con la prima squadra».

«Hasbrouck? Non ho mai giocato contro di lui, ma so che è un tiratore straordinario, giocatore molto importante. Conosco coach Leka, che ho affrontato ai tempi di Venezia quando lui era a Pesaro, so che le sue squadre giocano sempre con ordine e tutti sanno ciò che devono fare, spero che come squadra saremo competitivi, bisognerà che lasciamo sempre il cuore sul campo, si può vincere e perdere, ma l’atteggiamento deve essere sempre al massimo livello. Mi spiace che giocheremo senza i nostri tifosi, dico sempre che lo sport si gioca per il pubblico, senza i tifosi è un altro sport, mi spiace, ma spero che siano comunque orgogliosi di noi per come giocheremo sul campo».

«Ho 35 anni – ha chiuso Peric -, credo che potrò portare la mia esperienza; in questa fase della mia carriera non mi interessano i numeri e le statistiche, l’unico numero che mi interessa è quello delle vittorie di squadra, così voglio fare qualsiasi cosa per vincere; spero di poter aiutare la società a vincere il maggior numero di gare possibili. Grazie al patron D’Auria e al diesse Ebeling per questa occasione, sono molto contento e motivato».

Fondamentale per l’approdo di Peric è l’importante lavoro di relazioni: il digì Franco Del Moro ha parlato con Bruno Cerella, coach Leka con il croato Rok Stipcevic. Anche e soprattutto grazie a questo fitto lavoro di relazioni esterne, l’approdo di Peric in biancazzurro è stato possibile. «Non volevamo rompere degli equilibri che abbiamo messo molto tempo a creare – dice il patron Francesco D’ Auria -, l’intero management ha sondato il mercato, abbiamo messo a segno un colpaccio: chi semina bene, alla fine raccoglie. Fondamentale è l’ottimo rapporto con il suo agente Marco Valenza, che ringrazio. In poco più di 24 ore abbiamo portato a casa questo risultato. Al suo arrivo, Peric farà le visite mediche del caso che, se superate, faranno sì che diventi a tutti gli effetti un nostro giocatore».

IL DEBUTTO

Se tutto andrà come deve, il neo estense debutterà a Roma martedì 8 dicembre. Per quella gara coach Leka spera di poter recuperare tutti gli altri acciaccati: ieri Federico Zampini ha ripreso a lavorare gradualmente, mentre Luca Vencato è rimasto ancora fermo. Le sue condizioni sono in miglioramento e l’auspicio è che, dopo aver saltato il derby a Forlì di domenica scorsa, possa ritornare sul parquet nella trasferta dell’8 dicembre a Roma. —

Lorenzo Montanari

© RIPRODUZIONE RISERVATA