Ai massimi livelli bilancio infausto Sei sfide e nessuna vittoria

Ferrara. Avvicinamento all’ottavo di finale di Coppa Italia con vista dentro la storia tra Sassuolo e Spal. Un rapporto recente, nato e frequentato nei tre freschi anni di massima categoria vissuti fino all’ultima dolorosa retrocessione.

Sei sfide totali, tutte di campionato, ricche di emozioni, reti, calci di rigore, ma con pochissime gioie biancazzurre. Nella casella partite vinte contro i neroverdi domina infatti il numero zero, mentre soltanto due sono stati i pareggi a fronte di quattro ko.


gli anni di a

Nella stagione 2017/2018 il Sassuolo di Bucchi si era imposto al “Mazza” per 0-1 grazie alla rete flash siglata dall’attuale esterno del Napoli, Matteo Politano. Un gol che aveva salvato parzialmente la panchina dell’ex tecnico della Maceratese visto che poi nel match di ritorno giocato al “Mapei” a marzo i neroverdi erano stati guidati dall’esperto Beppe Iachini: con la sua compagine capace nell’occasione di riprendere la grandissima rete iniziale di Antenucci con il rigore di Babacar alla mezz’ora della prima frazione. A pochi istanti del duplice fischio si ricorda un’altra possibilità dagli undici metri per il Sassuolo, respinta in grande stile da Meret (su Politano).

Sconfitta casalinga per la Spal anche nell’annata 2018/2019: di giovedì sera la squadra di De Zerbi (arrivato in quella stagione) aveva espugnato il campo di Corso Piave col punteggio di 0-2 grazie ai gol di Adjapong e Matri (quest’ultimo nel finale). Pareggio 1-1 al ritorno con apertura locale di Peluso, intervallo amaro e ripresa di nome e di fatto con Petagna che dagli undici metri aveva fatto impazzire il gremito e coloratissimo settore ospiti situato proprio dietro quella porta.

Chiusura con la scorsa stagione, tutt’altro che gioiosa nella globalità e in questa specifica sfida. Nel nettissimo 3-0 di inizio campionato a Reggio Emilia (dominio Sassuolo, doppietta di Caputo e gol di Duncan) si ricorda purtroppo il grave infortunio patito da D’Alessandro, costretto poi sostanzialmente a saltare tutta la parte significativa di campionato. Davvero un brutto ricordo. Così come quello della partita di ritorno (Spal-Sassuolo 1-2), ovvero l’ultima di mister Leonardo Semplici alla guida dei biancazzurri. Il vantaggio illusorio di Bonifazi – con tanto di abbraccio al tecnico toscano – era stato ribaltato dal rigore di Caputo e dalla clamorosa rete di testa di Boga giunta proprio al novantesimo minuto. Un epilogo amaro. Per tutti.

obiettivo impresa

Ora ecco la possibilità dell’impresa in Coppa Italia: per regalare un sorriso e una gioia a un bilancio piuttosto carente. Nella speranza che il saluto alla serie A possa durare solo per quest’anno, con l’obiettivo di tornare a riaffrontare i neroverdi nel palcoscenico del massimo torneo tricolore. —

A.D.

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