Rebecca Bottoni scende in campo per il Crer «Grande sostegno al settore femminile»

La neo-consigliere del Comitato Regionale: non mi aspettavo di essere eletta, lotterò per dare sempre più visibilità

Ferrara. «Cambiano gli abiti ma non gli obiettivi: scendere in campo per sostenere sempre il calcio ed il calcio femminile».

Queste le prime parole postate sui social, dopo la sua elezione, da parte di Rebecca Bottoni, da pochi giorni nel consiglio regionale della Federazione Italiana Gioco Calcio, a fianco del nuovo presidente Simone Alberici.


il percorso

Rebecca, unica ferrarese ed unica donna eletta come consigliere del Crer, ha una vita attivissima. Calcio a parte, dove prima di essere dirigente è stata giocatrice in tutte le categorie femminili, è presidente del Buskers Festival di Ferrara, ambito in cui possiamo dire sia figlia d’arte, ed in entrambe le situazioni mai ha lesinato energie.

«Ho smesso di giocare nel 2011 - racconta Rebecca Bottoni - e in tutti i miei anni di attività ho sempre dovuto fare tanti chilometri per tirare calci e questa cosa mi è rimasta dentro un po’ come cruccio, dice Rebecca. Nel 2016 poi mi ha cercato la Spal per creare il settore femminile, divenuto obbligatorio, e così sono rientrata nel calcio vedendo le cose da un altro punto di vista. Sono poi passata a collaborare con la federazione per il settore giovanile scolastico, diventando poi team manager della selezione territoriale under 15, che è l’anticamera delle Nazionali e nello stesso tempo divenendo anche responsabile regionale del calcio femminile scolastico».

«Onestamente non pensavo si potesse andare oltre - continua la dirigente ferrarese - poi proprio un mese fa Paolo Braiati (ormai ex presidente della Figc regionale; ndr) mi chiese se volevo collaborare con la Lega Nazionale Dilettanti e candidarmi nella sua squadra di lavoro in vista delle prossime elezioni (tenutesi appunto domenica scorsa; ndr). Ho accettato con curiosità ed entusiasmo, ma allo stesso tempo devo dire che mai mi sarei aspettata di essere eletta».

le dinamiche

Per chiarezza dell’informazione va detto che dopo l’elezione del Presidente sono stati eletti i 9 consiglieri dalle società con voto on line, indipendentemente dalla cordata con cui si erano presentati. Ecco il perché Rebecca pur presentata da Braiati (che ha portato 4 consiglieri), ora lavorerà al fianco di Alberici che ne ha visti 5 eletti della sua lista.

«Ringrazio Braiati della fiducia che mi ha dato - prosegue Bottoni - e ovviamente mi dispiace non sia stato eletto; fra i consiglieri credo le preferenze siano andate in base alle competenze specifiche e guidate da una idea di rinnovamento. Io sono l’ultima arrivata, ma mi pare di non vedere conflittualità fra i membri eletti dalle due liste. Adesso entro il 19 gennaio ci sarà il primo direttivo nel quale saranno ufficializzate cariche ed incarichi».

«Il mio ovviamente sarà un impegno massimo – aggiunge Bottoni - per un settore che è sempre stato la mia passione andando oltre i pregiudizi di cui è pieno e che per fortuna piano piano stanno cadendo. Sulla validità del calcio femminile basta guardare i dati di ascolto degli ultimi Mondiali ma anche del campionato trasmesso da Sky Sport. Bastava iniziare, e rompere il “muro” che esisteva. Personalmente, poi, conto di rappresentare al meglio Ferrara e la sua realtà, cercando di dare sempre più sviluppo al calcio in rosa italiano per farlo arrivare sempre più vicino al livello di quello europeo».

punto di riferimento

«Le ragazze - ha chiuso Rebecca Bottoni - non devono fare tutti i chilometri che ho percorso io per poter giocare. Dovranno avere strutture comode e vicine, come accade per il settore maschile. In un periodo in cui è il Covid a dettare certe dinamiche in tutti gli aspetti della vita quotidiana, vorrei anche essere – naturalmente per quello che sarà di mia competenza – un punto di riferimento e sostegno al fine di facilitare al massimo il lavoro a chi sta andando avanti senza soldi ma con tanta ed encomiabile volontà, per far progredire sempre più il nostro movimento».—

Dario Cavaliere

© RIPRODUZIONE RISERVATA