Battara, una storia di passione: dal Cus alla Nazionale under 18

Sebastiano Battara

Sacrifici, dedizione e cambiamenti ripagati da una lista di convocazione in azzurro

FERRARA. Ci sono storie sportive che meritano di essere raccontate e ricordate per mille emozioni diverse. Questa ha un sapore “retrò”, che ricorda un po’ alcune sfaccettature da libro Cuore. Iniziamo con il classico c’era una volta…

Sebastiano Battara è un ragazzino classe 2003 appassionato di minirugby; a nemmeno 8 anni gioca nelle file del Cus Ferrara ed è tra quelli che in mezzo ad un gruppo in azione sul campo noti per mille motivi. La sua passione e la sua voglia di realizzare un sogno sportivo legato al rugby sono tali da far diventare il mondo ovale ferrarese un po’ “stretto” e la famiglia fra mille sacrifici: asseconda le sue ambizioni, compiendo un passo importante.


“Ciao ciao Ferrara”, tutti lasciano tutto – lavoro compreso – direzione Treviso. Qui “Seba” entra nelle giovanili della Benetton e si mette subito in luce. Con l’età giusta arrivano le convocazioni nelle varie selezioni, vince lo scudetto Under 16 e arriva a vestire la maglia dei Dogi, la “nazionale” veneta.

Oggi tutti gli sforzi della famiglia Battara, nessuno escluso, vedono una ulteriore gratifica. Sebastiano è stato convocato con la nazionale Under 18 per il raduno “Pai”(preparazione attività internazionale) che si terrà dal 19 al 21 gennaio.

In famiglia mamma e papà sono più emozionati dell’atleta che – serafico come sempre – alla notizia ha alzato il pollice per poi abbracciarli. Sacrifici, dedizione, cambiamenti, ripagati da una lista di convocazione che, aggiungiamo noi, deve essere solo un punto di partenza. Senza peraltro dimenticare mai da dove effettivamente è iniziata questa corsa.

Visione troppo romantica? Forse, ma ci piacerebbe che lo sport, tutto, fosse ancora così. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA