La Spal di Marino va a passo di carica e ora può rafforzarsi

Tumminello è in arrivo alla Spal

Superata di forza la Reggiana, domenica match a Cremona. Mora innesto a centrocampo. Poi Tumminello. E non è finita

FERRARA. Tra palco e realtà scorre la vita degli artisti, tra campo e mercato quella di calciatori e dirigenti. Più o meno, oggi, il percorso invernale è a metà del guado. La Spal lunedì sera ha vinto di forza e di personalità il derby contro la Reggiana, domenica (sempre in serata, così: tanto per stare freschi) l’attende la Cremonese. Pure lei avversaria che sgamba in zone traballanti ma sembra, a dispetto dei granata reggiani, in uno stato mentale migliore dopo il cambio di allenatore. Insomma, mister Marino è - appunto - a metà della settimana ricca di appuntamenti.

Mosse

Poi c’è chiaramente il mercato, che terminerà lunedì 1 febbraio. Tra le mosse di Mattioli e Zamuner si scorgono passi interessanti. Intanto le cessioni (o la partenze, visto che Jankovic ha rescisso il contratto) che hanno permesso di limare il monte ingaggi (Salamon e Castro) e che - probabilmente - non incideranno esageratamente a livello tecnico. Perché in retroguardia mister Marino può dare fiducia ad Okoli, senza trascurare la duttilità di Sernicola che giostra abilmente da esterno ma anche da centrale è stato più volte impeccabile. E a centrocampo l’arrivo di Luca Mora compenserà ampiamente la partenza di Castro. Un filo di talento in meno, un attimo di fantasia mancante, epperò di certo sostanza e corsa in aggiunta. Nel bilancio “dare/avere” la sensazione è che la Spal non ci rimetterà. Se poi i gol dalla trequarti li garantisce Valoti, anche sotto questa voce i biancazzurri sono a posto.

Le carte

Discreto rimescolamento di carte, semmai, nel reparto avanzato. Pure, va detto, con copertura garantita dai veterani Paloschi e Floccari, più un Di Francesco che sui campi e con i climi primaverili potrebbe rigenerarsi. L’operazione dietro l’angolo, par di capire, riguarda Marco Tumminello talento giovane frenato da due gravissimi infortuni al ginocchio. Il 22enne siciliano ha avuto chance per esplodere tra Crotone, Lecce e Pescara. Invece una manciata di partite (22) e qualche gol (6). Per il resto tanto lavoro fisioterapico. Un lungo calvario, in sostanza dal settembre 2019 ad oggi. Era ritenuto un golden boy del calcio italiano, adesso può voltare pagina e inseguire il riscatto. L’Atalanta l’ha rimesso a nuovo, lo gira per riconsegnarli il “profumo” vero del calcio. L’operazione si basa su un prestito con diritto di riscatto spallino e possibile controriscatto nerazzurro.

Dall’entourage di Tumminello fanno sapere che il giocatore spinge per accasarsi a Ferrara.
La Spal non dovrebbe però fermarsi qui. Un secondo profilo si staglia alla porta di Marino. Forse il volto giovane di Jens Odgaard che il Sassuolo manda in prestito ma con minime garanzie di impiego. Sul calciatore danese diverse le società interessate. Zamuner, però, potrebbe anche centrare un colpo diverso. Se i conti societari risulteranno sufficientemente stabili. Andare all’assalto di Strizzolo che potrebbe lasciare la Cremonese. Si capisce che essendoci proprio domenica la sfida tra biancazzurri e grigiorossi è ben difficile, nel caso, che i discorsi si facciano approfonditi in questi giorni. Dopo, invece, le vie del mercato sono ampie. —

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