Spal, sono attesi Mora eTumminello. Piace Petriccione, Monza su D’Alessandro

Marco Tumminello

Ufficiale la cessione di Castro al Karagümrük , il club ora potrebbe annunciare l’arrivo di centrocampista e attaccante

FERRARA. Il Fatih Karagümrük Spor Kulübü (serie A turca) ieri pomeriggio ha annunciato ufficialmente l’acquisto (ovviamente a titolo definitivo) di Lucas Castro dalla Spal. Il centrocampista argentino ha già sostenuto le visite mediche, firmato il contratto e posato per le foto di rito con la nuova maglia.

Lo scenario


Ci si aspettava che tale operazione (successiva alla cessione di Salamon al Lech Poznan, alla rescissione contrattuale di Jankovic e al rientro di Sebastiano Esposito all’Inter), avendo garantito un introito e un ulteriore abbassarsi della massa salariale (Castro era legato fino a giugno 2022, con contratto ultra milionario) portasse la Spal all’immediata ufficializzazione del ritorno - dopo tre anni - di Luca Mora dallo Spezia, e anche dell’acquisto di un attaccante (Marco Tumminello, dall’Atalanta). La società biancazzurra invece per ora ha solo dato notizia della cessione di Castro.

Di conseguenza, per avere certificazione dell’ingaggio di Mora (ormai è diventata una telenovela, senza che il giocatore e il d.s. spallino Giorgio Zamuner ne abbiano responsabilità) bisognerà attendere la giornata odierna, o almeno si spera. Per quanto riguarda l’attaccante, vale sostanzialmente lo stesso discorso. La Spal ha ormai definito l’arrivo di Tumminello: prestito, con diritto di riscatto per i biancazzurri e di controriscatto per i bergamaschi, che lo avevano acquistato dalla Roma dietro esborso di 5 milioni. Per non realizzare una minus valenza (da parte orobica), le cifre saranno più meno quelle (quindi 5 per la Spal ed eventualmente 6 per l’Atalanta). Tumminello (classe 1998, siciliano di Erice, cresciuto nella Roma, poi Crotone, Atalanta, Lecce e Pescara) è punta centrale di bel fisico (1.80) e ottima tecnica, Nazionale giovanile dall’Under 15 all’Under 21 (2 presenze e 2 gol). Sa “andare dentro”, ha presenza in area, vede la porta. Le qualità sono certe. L’interrogativo riguarda l’aspetto fisico: Tumminello ha pagato il pesante tributo di tre gravi infortuni alle ginocchia, non gioca da settembre 2019. L’Atalanta ha fornito garanzie totali, però bisogna vedere quanto gli servirà per ritrovare un competitivo ritmo-partita.

Il “modric”

Tumminello ha battuto la concorrenza di Jens Odgaard (il danese va in prestito dal Sassuolo al Pescara) e di qualche costoso marpione, che ora potrebbe arrivare solo se ci fosse almeno un’altra partenza eccellente. Difficile, oltretutto il reparto avanzato sarebbe più che coperto (Paloschi, Floccari, Tumminello, Seck, Di Francesco, Brignola, Moro...). Piuttosto, la Spal si guarda intorno per inserire eventualmente un altro centrocampista. Al proposito, ieri è uscito il nome di Jacopo Petriccione, friulano, classe 1995, del Crotone, cui è approdato dal Lecce appena lo scorso ottobre. Plausibile, visto che il “Modric” italiano è giovane ma già molto esperto (155 gare in carriera), può giocare sia mediano che interno, ha piede e senso tattico. Potenzialmente un ottimo acquisto, ma nel mezzo bisognerebbe poi sfoltire già che tra Missiroli, Esposito, Valoti, Mora, Murgia, Viviani e lo stesso Petriccione vi sarebbe un certo affollamento. Per evitare troppi giocatori dalle caratteristiche più o meno simili, l’ideale sarebbe trovare collocazione a Viviani, ma è dura. Quindi, tutto resta sospeso.

Minaccia brianzola

Piuttosto, alla Spal è giunta una richiesta del Monza per D’Alessandro: avrebbe senso? Sarebbe una perdita non da poco, inoltre si rafforzerebbe una diretta concorrente.

Romagnoli insistenti

Intanto, il Cesena continua ad insistere per ottenere il prestito del difensore Spaltro ma la Spal lo concederà solo se avrà certezza dell’arrivo vantaggioso di un pari ruolo. —

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