Primavera, dopo il trionfo in Coppa ora nel mirino c’è il campionato

ferrara. Meglio non poteva ripartire il percorso della Primavera biancazzurra di mister Giuseppe Scurto, che dopo tre mesi di stop si è ripresentata con una cinquina esterna maturata sul campo del modesto Frosinone nel secondo turno di Coppa Italia. Pass staccato per gli ottavi della competizione contro l’Empoli (3 febbraio) e testa ora proiettata al doppio impegno di campionato della prossima settimana contro Roma (a Ferrara) e Milan (in trasferta): al “G.B. Fabbri” si giocherà lunedì pomeriggio alle 15, mentre contro i rossoneri il successivo sabato mattina. In questo momento con Moro e Seck spesso coinvolti con la prima squadra, la rosa di Scurto necessiterebbe perlomeno di un rinforzo di spessore nel reparto offensivo: Ludergnani e i suoi stretti collaboratori restano vigili sul mercato consapevoli della necessità.

I RAGAZZI


Pare poi che l’estone Tunjov rimarrà nella rosa della Primavera per aumentare il tasso qualitativo e fisico del centrocampo: il giovane non ha trovato particolare gloria nella squadra di Marino (con Semplici e Di Biagio aveva avuto spazio) e piuttosto che mandarlo in prestito in una serie C la Spal preferisce tenerlo in via Copparo con la comunque formativa vetrina del campionato di Primavera 1.

Tunjov è stato protagonista della partita di Frosinone così come il boliviano Jaume Cuellar che si è espresso così:

«Il calcio ci è mancato tantissimo. Allenarsi senza saper di poter giocare una partita non è stato facile ma abbiamo sempre avuto le motivazioni giuste. Siamo pronti per affrontare il nostro percorso, la squadra è unita e tutti aspettano il proprio momento. I tifosi boliviani che mi hanno seguito nella diretta della partita? Ringrazio veramente tutti per il sostegno, grazie mille!».

I SENTIMENTI

Diverse opinioni sono arrivate anche da mister Scurto: «Non giocare per tre mesi è stato molto penalizzante per i ragazzi. Ora siamo felici di esser ripartiti con spirito e piglio giusti. La nostra rosa? Andremo incontro a quattro mesi pieni di partite ravvicinate, ci sarà bisogno che tutti si facciano trovare pronti quando chiamati in causa». L’allenatore spallino lunedì ritroverà i colori giallorossi, da lui indossati nel suo passato da calciatore: «Sarà una partita sicuramente emozionante per me visto che giocheremo contro la Roma. Tra l’altro mister De Rossi (il papà di Daniele; ndr) è stato l’allenatore che mi fece esordire in Primavera ed è una di quelle persone di quell’ambiente a cui sono molto legato. Proveremo a fare una grande partita contro la squadra a mio avviso favorita per la vittoria dello scudetto: fin qui le hanno vinte tutte segnando anche tanti gol per cui ci vorrà una grande prova da parte di tutti». —

A.D.

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