Vicari, 150 di questi giorni: «L’orgoglio di vestire il biancazzurro e sempre nuove ambizioni»

Francesco Vicari

Il difensore ormai è diventato una bandiera della Spal e ha celebrato un traguardo importante e significativo per presenze raggiunte 

FERRARA. Colori ormai indelebili, avventure indimenticabili, traguardi raggiunti e obiettivi messi nel mirino per far sì che il futuro possa essere ancor più soddisfacente di un presente personale sicuramente da applausi. Perché Francesco Vicari ha raggiunto nel suo almanacco personale e in quello della società di via Copparo le 150 presenze in maglia Spal. Tanta roba, verrebbe da dire. La tripla cifra non è mai una cosa scontata nel calcio dei giorni nostri ed aumentare i numeri stagione dopo stagione è altrettanto complesso.

CINQUINA


Sta di fatto che il difensore romano nato nel 1994 sta vivendo il suo quinto campionato da giocatore della Spal. L’arrivo nell’estate del 2016 ha contribuito alla realizzazione del sogno collettivo e come per tutti soltanto l’ultima annata di serie A sarà ricordata negativamente. Perché per il resto il legame che Vicari e la Spal stanno continuando a condividere è traducibile in una bella storia fatta di prestazioni e sudore dentro il campo e di educazione e collaborazione nello spogliatoio. Dove un pizzico in più di carisma forse non guasterebbe, ma d’altronde i caratteri non si possono cambiare, nonostante recentemente si sia visto un Vicari più cattivo e duro sportivamente parlando anche con gli avversari. Avanti così, dunque, perché la presenza dell’attuale vice capitano spallino è assoluta garanzia nella guida del reparto arretrato che ben si mischia con l’esperienza di Tomovic e con la voglia di emergere dei vari giovani come Ranieri, Sernicola, Okoli e Spaltro. E se nonostante la partenza di Salamon la Spal non opererà movimenti nel reparto, significa che la parte tecnica della società ritiene assolutamente affidabili gli elementi citati poco fa, con la luce centrale del numero 23 voglioso di riconquistarsi la massima categoria per tornare a imbastire duelli singoli e fisici con i più forti attaccanti delle big.

PRESENTE

Tempo al tempo, perché nel mentre le sudate cadette non mancheranno. A partire dalla prossima di Cremona con Vicari che sarà titolare per la quindicesima volta in campionato dove si ricordano solo quattro assenze tra fine novembre e inizio dicembre (due per indisponibilità e due panchine precauzionali). In Coppa Italia, invece, il difensore ha giocato solo il primo tempo del “Mapei” contro il Sassuolo per poi uscire anticipatamente a causa di un piccolissimo problema e per non prendere alcun rischio di sorta. La testimonianza della stagione pulita da parte del ragazzo che spesso e volentieri si ritrova a scendere in campo con la fascia da capitano è anche il basso numero di ammonizioni ricevute fin qui: solo due. Si rimane in attesa, invece, di una rete gonfiata: nelle quattro annate precedenti Vicari aveva realizzato complessivamente quattro marcature durante le salite sui calci piazzati a favore. Il traguardo delle 150 presenze è stato celebrato via social sia dalla società biancazzurra che dal giocatore stesso che ha sottolineato «l’orgoglio di indossare questa maglia, di raggiungere questi traguardi, sempre con nuove ambizioni. 150 volte Spal, grazie a tutti e… #neverstop». Tra i commenti le congratulazioni in massima evidenza dei vari Dickmann, Pippo Costa, Jankovic, Gomis e Bonifazi. —

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