Tramec inarrestabile. Il d.g. Belletti euforico, ma la parola d’ordine resta «piedi per terra»

Il manager: «Grande carattere, grande squadra, grande coach. Salviamoci in fretta, poi il piazzamento dipenderà da noi» 

CENTO. La Tramec non si ferma più. La squadra di Mecacci passa anche a San Severo al termine di una partita equilibrata, dal punteggio contenuto e da un quarto parziale in cui ha primeggiato la squadra più in forma.

In salute


Infortuni o no la Tramec è una squadra in salute, gioca una bella pallacanestro, piacevole da osservare e stancante per le difese avversarie costrette a ripetuti ribaltamenti da una parte all'altra del campo. Cosi è stato anche domenica; San Severo, nonostante fosse priva del nuovo straniero Clarke fermato dalle regole del protocollo Covid, voleva vincere per migliorare una classifica che, organico alla mano, forse non merita. La Tramec ha inseguito, reagito, mantenuto vantaggi minimi e se n'è andata una volta per tutte solo negli ultimi due minuti con i lampi dei suoi stranieri. Da una tripla di Petrovic, che è serbo ma di formazione italiana, a quella di Cotton che ha di fatto chiuso le ostilità. Passando per i canestri di Sherrod determinante sotto i tabelloni.

Il manager

«È stata una bella partita, molto intensa, inutile negare che questi sono due punti importantissimi per noi- afferma il giorno dopo il general manager Ivan Belletti- ancora una volta ha vinto la squadra, gli americani hanno fatto veramente gli americani; e gli italiani hanno fatto bene. Ognuno ha dato il suo contributo, Petrovic ormai è davvero una scommessa vinta, lo reputo tra i due o tre migliori under del campionato; non ha giocato come al solito Moreno, e ci può stare, e Gasparin è perfetto da play. Fallucca, Leonzio, Jurkatamm... Siamo in tanti e tutti possono essere protagonisti. È il bello di essere in dieci senza diamanti, tranne gli stranieri. Tutti fanno la loro parte. Siamo una squadra con grande carattere, e con un grande allenatore. Sono sempre più contento delle scelte fatte».

Graduatoria

La Tramec consolida il sesto posto in classifica. Da sola: 2-0 negli scontri diretti anche contro San Severo ormai lontana. Mecacci ha ribadito come l'orizzonte si chiami salvezza, niente di più. Belletti conferma: «Restiamo con i piedi per terra, il nostro obiettivo non cambia, vogliamo salvarci, prima ci arriviamo meglio è. Ma l'obiettivo rimane quello. Sono sicuro che con altre tre vittorie saremo salvi, non so in che posizione ma certi di essere nel gironcino tranquillo (girone azzurro con le settime, ottave e none dei gironi verde e rosso; ndr). Forse per arrivare noni potrebbe essere sufficiente una vittoria in meno. Da qui alla fine avremo più partite in casa; e tutto dipenderà da noi».

Se la stagione finisse oggi la Tramec, sesta in classifica, sarebbe nel girone giallo con quarta, quinta e sesta dei due gironi. Meglio pensare solo alla prossima partita contro Pistoia a Cento. A cui seguirà un'altra gara interna contro la Stella Azzurra.

Cotton claudicante

Cotton domenica ha fatto davvero la differenza, ma non sta bene. Il ginocchio gli provoca dolore, alla fine zoppicava vistosamente, ma lui non ne vuole sapere. Ci tiene ad esserci sempre, anche se la situazione imporrebbe un periodo di riposo oggi però improponibile. Anche per questa settimana Cotton andrà gestito, oggi e domani solo terapia. Da giovedì invece si allenerà con il resto della squadra. —

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