Spal, faccia a faccia con i tifosi. E per la panchina spuntano due nomi

Pasquale Marino

La Curva Ovest a fianco della squadra: «Ma deve dare di più». Se Marino saltasse, in lizza Andreazzoli e Rastelli

FERRARA. Contestazione? Nell'immediatezza della sconfitta, pesantissima, con la Reggina è stata la prima reazione, quella "di pancia", circolata su qualche chat di tifosi. La rabbia, l'amarezza, lo sconforto per un ko casalingo così rotondo sembrava poter prevalere. Ma non è questa la "vera" risposta dei tifosi spallini.

A spazzare via ogni dubbio, ecco un breve ma inequivocabile comunicato apparso sul profilo Facebook della Curva Ovest Ferrara: «Non possiamo esserci, ma ci fossimo stati probabilmente alla prossima partita avremmo fatto una coreografia col significato di quella che appare nella foto (qui sotto, ndr). Questa mattina, facendoci interpreti del sentimento di molti tifosi, abbiamo incontrato la squadra perché anche se fisicamente non siamo sui gradoni della Ovest, i nostri colori e la nostra maglia non li abbiamo dimenticati e pretendiamo come sempre che vengano onorati. E questo la squadra lo doveva sapere. Nessuna flagellazione pubblica, nessuna considerazione tecnica, nessuna accusa: noi ci siamo, siamo sempre al vostro fianco, ma da oggi vogliamo di più, di più dal vostro cuore ancor prima che più risultati utili. Forza S.P.A.L. COMBATTI PER NOI».

Dunque, un incontro, evidentemente di una delegazione e a distanza di sicurezza, che potremmo definire interlocutorio. Come del tutto interlocutoria pare la posizione della società nei confronti di mister Pasquale Marino. Il turno infrasettimanale in programma martedì sera, però, ha bloccato le grandi manovre delle scontente. Oltre al club della famiaglia Colombarini, anche di più, c'è il Frosinone, tanto che mister Alessandro Nesta ha ammesso che non sarebbe sorpreso dall'esonero. L'ex difensore di Lazio, Milan e Nazionale si giocherà moltissimo proprio nel match che lo attende martedì con il Monza. Ed ecco il terzo incomodo, proprio il club di Silvio Berlusconi, che ha un solo obiettivo: salire in serie A senza passare dai playoff.

Ecco, per tre squadre circolano altrettanti nomi. In cima alla lista di tutte c'è Aurelio Andreazzoli: il 67enne tecnico massese, pur reduce da due esperienze non certo esaltanti (retrocessione con l'Empoli ed esonero al Genoa), era nel mirino del club ciociaro già per la prossima stagione, ma potrebbe anticiparne l'arrivo; l'alternativa è l'ex commissario tecnico Gian Piero Ventura, legato al direttore Guido Angelozzi. In lizza pure Massimo Rastelli, nome già accostato al Monza nei momenti meno brillanti dei brianzoli e quando Cristian Brocchi è stato messo in discussione. Lo scontro diretto tra gialloblù e biancorossi in terra laziale (ore 17) e quello fra Salernitana e Spal (ore 19) potrebbero essere seguiti da scelte drastiche. —

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