Vuoto normativo, per ora la Top Secret obbligata a giocare domenica a Ravenna

Idoneità agonistica non richiesta ma il Kleb non rischia. Senza accertamenti niente gara. Oggi contatto tra dirigenti

FERRARA. Dato di fatto: Ravenna-Top Secret è ancora in calendario. La Federbasket non l’ha rinviata d’ufficio, la Lega non può che prenderne atto e lasciare il match in programma. Nonostante il Kleb abbia il 90% dei giocatori senza idoneità agonistica. Altro dato di fatto: designati gli arbitri della contesa di domenica alle 18. Saranno Boscolo, Gagno e Morassutti. Saranno o sarebbero?

Perché, in realtà, sul derby rimane una nuvola che dovrebbe ricondurre alla ragione. La Top Secret questa partita, tra quarantotto ore, non la vuole giocare. Ma non per una mera speculazione tecnico-tattica (zero allenamenti, squadra ferma da settimane, nessuna evidente capacità competitiva), bensì per una seria tutela della salute dei tesserati. Eppure la Fip, che ha ricevuto un voluminoso incartamento da parte del Kleb in cui sono dettagliate le attuali condizioni del gruppo, ha le mani legate. Di conseguenza, a fronte di un fatto così delicato, si deve ricorrere al buon senso. Ad un accordo tra società. Per ora la linea di Ravenna è sempre stata: «Il rinvio deve deciderlo la federazione». Un cul-de-sac.


Il vulnus del problema è semplice nella sua assurdità: c’è un clamoroso vuoto normativo legato al protocollo che regola i passi da compiere in epoca Covid-19. In altre parole, una volta che un giocatore torna negativo, non ha bisogno di un’ulteriore visita per riottenere l’idoneità agonistica. In sostanza: non sei più positivo? Puoi scendere sul parquet. L’obbligo di sottoporsi ad una nuova visita cardio-polmonare e cardio-respiratoria non è contemplato. Va da sé, che a fronte di un focolaio così vasto e intenso, lo staff dirigenziale e medico della Top Secret intende invece sottoporre gli atleti a tali accertamenti. Che avverranno nei prossimi giorni, quindi al momento non c’è un via libera che appare fondamentale alla logica ma non è richiesto dal protocollo.

Filo diretto

Oggi ci sarà un contatto diretto tra il presidente Francesco D’Auria e il collega ravennate Roberto Vianello per tentare di sbrogliare la matassa con ragionevolezza. Data del recupero mercoledì 14 aprile. Qualora non si addivenisse ad un’intesa, ogni mossa da parte del Kleb non va scartata.

«La maggior parte delle idoneità sanitarie dei nostri giocatori mancano - spiegava ieri D’Auria -: i nostri giocatori di fatto non possono scendere in campo domenica a Ravenna». I biancazzurri fino ad oggi non hanno ancora disputato una seduta di allenamento “vera” dal punto di vista tecnico-tattico e atletico. Impossibile pensare di essere pronti a giocare una gara dopo oltre un mese dall’ultima, quella dello scorso 3 febbraio sul campo della Stella Azzurra Roma.

Habemus recuperi

Definito intanto il calendario dei recuperi che la Top Secret dovrà giocare fra marzo e aprile. Il primo match che sarà recuperato sarà proprio quello da dove tutto è partito: i biancazzurri mercoledì prossimo (ore 20) saranno al Pala Sojourner di Rieti per affrontare i padroni di casa della Kienergia. Domenica 14, il ritorno all’MF Palace per la sfida contro Chieti, poi viaggi a Latina (mercoledì 17) e Cento (domenica 21). Mercoledì 24, altro recupero e terza trasferta consecutiva: i biancazzurri per il recupero della 5°giornata del girone d’andata saranno di scena al Pala Mangano di Scafati (ore 18) per affrontare la compagine del coach Alex Finelli, che salirà a Ferrara mercoledì 7 aprile, sempre con palla a due alle ore 18, per il recupero della 5°giornata di ritorno. Domenica 11 aprile, infine, il già annunciato recupero casalingo contro l’Allianz Pazienza San Severo: palla a due alle ore 18. —

ha collaborato

Lorenzo Montanari

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