Coach Leka richiama la Top Secret ad aggiustare la mira «Ora gare decisive»

Ieri duecento canestri da realizzare prima di tornare a casa Domani arriva Scafati: il primo di cinque match verità

FERRARA. Pasquetta, ore 10: appuntamento per tutti i giocatori all’MF Palace. Obiettivo realizzare duecento canestri prima di tornare a casa. In casa Top Secret si vogliono migliorare le negative percentuali al tiro del quarto di finale della Final Eight della Coppa Italia costate il ko contro Tortona. Al “palace”, domani pomeriggio, arriverà la Givova Scafati per il recupero della 5ª giornata del girone di ritorno del campionato e i biancazzurri, dopo essere andati a un passo dall’espugnare il PalaMangano all’andata, vogliono centrare il successo contro una squadra, quella guidata da Alex Finelli, che potrebbe pure non avere Tommaso Marino infortunatosi all’alluce contro Udine. Da domani al 21 aprile i biancazzurri saranno attesi da cinque recuperi che diranno molto sul futuro del loro torneo.

«Siamo davanti alle due settimane più importanti della nostra stagione – dice coach Spiro Leka alla chiusura dell’allenamento di ieri mattina -, che ci faranno capire come proseguirà il torneo. In che fascia saremo nella seconda fase: sarà molto importante pensare a una gara alla volta, concentrazione sulle cose da migliorare. Potevamo fare qualcosa in più, parlando dell’attacco, contro Tortona in Coppa Italia, ma siamo usciti consapevoli che, con la difesa, possiamo fare tanto e possiamo ancora dire la nostra: al 38’ avevamo tenuto Tortona a 60 punti realizzati».


«Ora chiediamo maggiore precisione, più dedizione al lavoro sulla precisione - spiega il tecnico del Kleb -: abbiamo convocato i giocatori la mattina di Pasquetta per duecento tiri da realizzare prima di andare a casa, anche perché non c’è un’altra strada. La giornata no può succedere, devi ritornare a tirare per essere più sereno e consapevole che fai canestro. A Scafati, per dire, abbiamo tirato con il 43% da fuori: è un discorso di up&down, bisogna essere sereni, consapevoli che dobbiamo giocare il tutto per tutto in queste due settimane».

avversari

Domani arriverà la Givova... «Contro Udine, in Coppa Italia, ha avuto le medesime nostre percentuali al tiro del giorno prima. Dal canto nostro dovremo essere bravi a interpretare bene il match: affronteremo una squadra arrabbiata dall’eliminazione contro Udine. Non sarà facile, lo sappiamo. La Givova ha qualità su dieci uomini, importante sarà concentrarci sulle nostre cose, noi dobbiamo dare battaglia a tutti, cominciando da Scafati: ogni gara potrà cambiare il nostro futuro».

Contro i campani ci vorrà il contributo di tutti, ma a maggior ragione di Kenny Hasbrouck ancora non al top della condizione dopo il ritorno dalla quarantena post Covid 19. «Kenny non ha fatto male contro Pistoia – ha chiuso coach Leka -, mentre contro Tortona, oltre a non andare in ritmo in attacco, ha perso pure qualche pallone di troppo. Ancora non è al 100% della condizione, lui lo sa: adesso il tempo stringe e c’è poco da piangersi addosso, ora tocca dare quello che uno ha, il massimo possibile. Solamente così se ne esce».

impegni

Dopo Scafati, i biancazzurri ritorneranno sul parquet dell’MF Palace già domenica pomeriggio, per affrontare, con palla a due alle ore 17, l’Allianz Pazienza San Severo del neo coach Luca Bechi. Un altro match da non sbagliare che farà guardare con maggiore serenità alla trasferta di mercoledì 14 a Rieti. Adesso il focus è concentrato su Scafati, giocare in casa sarà un aspetto non secondario, la Top Secret, dopo il ko in Coppa Italia, vuole riprendere il cammino. —

Lorenzo Montanari

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