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Spal, Rastelli un passo alla volta: «All’improvviso nessuno può scalare una montagna»

Il trainer dei biancazzurri accetta di buon grado il pareggio. Ma l’errore che è costato la rete dei rivali lascia qualche rammarico 

FERRARA. Altro giro e altra pillola di guarigione prescritta dalla nuova cura Rastelli. Il mister spallino si è dichiarato felice per l’aver ottenuto il suo terzo risultato positivo da quando si è insediato sulla panchina estense, pur con qualche rammarico legato al gol subito e ad alcune situazioni in cui la sua squadra non è stata brillante.

«Abbiamo fatto la gara che dovevamo fare - dice Rastelli - contro una squadra molto forte, che sta meritatamente disputando un campionato al di sopra delle proprie aspettative. Abbiamo cercato di contrapporci tentando di limitarli con una buona pressione, aggredendo come proviamo tanto in allenamento. Il nostro palleggio ci ha poi permesso di arrivare sulla trequarti avversaria in alcune circostanze quando lo abbiamo sviluppato bene, mentre in altre abbiamo giocato troppo all’indietro e questa cosa non mi piace».


Il mister ha proseguito: «Dispiace molto per il gol subito. Andare a chiudere la prima frazione col vantaggio ci avrebbe permesso di affrontare la ripresa in un altro modo. Mi ha dato fastidio subire quella rete: la marcatura è stata persa ma l’errore è stato anche a monte per aver concesso quel corner e non aver spazzato un pallone lontano. Nella ripresa la squadra era un po’ stanca, sapevamo di non essere al 100%: è così quando si giocano partite ravvicinate e la prestazione è stata meno tonica rispetto alle due precedenti. Comunque sia prendiamoci questo punto: fare risultati positivi permette sempre di lavorare con ottimismo e entusiasmo».

Ancora Rastelli su assenze e arbitri: «Il discorso degli indisponibili cerco di non farlo pesare, ma sappiamo di avere diversi elementi fuori e anche Valoti non è riuscito a esser della partita. Davanti siamo un po’ incerottati. Aureliano? Lo conosco da una vita e lo stimo tantissimo. Ho chiesto spiegazioni per quel giallo a Modolo che poteva essere rosso e mi ha detto che l’espulsione c’è da regolamento solo in caso di chiarissima occasione da gol e secondo lui non c’era perché eravamo a 50 metri dalla porta. Accetto la decisione e non commento».

L’allenatore spallino fotografa la situazione di classifica: «L’obiettivo era quello di risalirla un po’ alla volta, passo dopo passo. Non si può scalare una montagna all’improvviso. Noi vogliamo fare più vittorie possibili da qui a fine campionato e con la giusta mentalità, nel caso, ci giocheremo i playoff nelle migliori condizioni possibili». Finale con mirino su Lecce, dove Valoti rientrerà, mentre il punto interrogativo su Vicari resta grande (Tomovic sarà squalificato): «Sarà uno scontro diretto. Se saremo bravi a vincerlo potremmo accorciare e avere slancio». —

Alessio Duatti

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