Zagatti si conferma, Venturelli re del Duran E Caccia torna sul ring puntando al tricolore

Pugilato. Grandi match e successo organizzativo per la riunione svoltasi sabato al PalaPalestre 

l’appuntamento

Va in archivio il ventesimo Memorial Duran, disputatosi sabato. Il PalaPalestre di Ferrara ha ospitato una vera e propria maratona pugilistica. Tanta la soddisfazione per questa doppia riunione (dilettantistica la prima, professionistica la seconda), con un unico grande rammarico: la mancanza del pubblico. «L’organizzazione è stata perfetta - annuncia Momo Duran - e di questo voglio ringraziare l’Amministrazione comunale, gli sponsor, i pugili e i tecnici che mi hanno consentito di condurla in porto. E un ringraziamento anche a Soili Schiavi, che ha svolto un lavoro superbo. Avevo promesso incontri difficilissimi per tutti e così è stato: come Padana abbiamo vinto e abbiamo perso, ma lo spettacolo non è certo venuto meno. Ho accettato match che ci vedevano sfavoriti per mancanza di esperienza: ringrazio i ragazzi per ciò che hanno fatto».


«È stato un match duro - rilancia - Daniele Zagatti che ha vinto contro Jacopo Fazzino (Col. Brognara) nei superleggeri -; forse l’avversario che fino ad ora mi ha messo più in difficoltà, ma sono contento di aver portato a casa questa vittoria. Ad inizio preparazione sono stato criticato per le mie scelte, ma si sono rivelate azzeccate; ho cambiato la preparazione atletica e per questo ringrazio Mattia Frignani e Luca Ricchieri. Ringrazio per il lavoro svolto anche Gaia Gottardi che è la mia nutrizionista, Massimiliano Duran che è sempre un gran uomo d’angolo e il mio maestro Nico Bonazza. Spero di aver divertito chi mi ha seguito da casa e sono convinto che farò ancora meglio nel prossimo match. Voglio arrivare al titolo italiano e spero di divertire sempre».

crescita

Molto bene anche Emanuele Venturelli, che continua a crescere. Per lui un grande match e vittoria contro Massimo Notari (della Pugilistica Massese) nei pesi massimi. «Sono contento di aver retto bene l’incontro ed essermi fatto valere, nonostante i tanti kg di differenza tra me e il mio avversario». Delusione e tanta rabbia in Mattia Musacchi per la sconfitta patita contro Mattia Occhinero (Col. Brognara) nei piuma. «La mia prestazione è stata comunque buona: ho tenuto un buon ritmo, ho lavorato bene al corpo. È stato un incontro bello che credo sia piaciuto molto al pubblico; purtroppo il verdetto non mi ha premiato».

Successo per il welter Alessandro Caccia, tornato sul ring a distanza di due anni e vincente su Pompeo Mellone (Kid Saracca): «Mi sono preparato bene - spiega Caccia -, attraverso un lavoro duro e svolto in maniera ottimale. Ho disputato un incontro molto buono che mi ha portato alla vittoria; sono soddisfatto, anche se c’è sempre da migliorare. Ora il pensiero ai prossimi incontri e al titolo italiano».

«Non è andata come volevo - le parole di Ali Marcel Valdevit, uscito sconfitto contro Allan Oscar Brunner (della Rovereto Boxe) –: per me è un grande boccone amaro da buttare giù; prendo questa sconfitta come un’esperienza che mi aiuterà a migliorare e tirare fuori il meglio di me. La boxe è anche questa, cadere e sapersi rialzare».

risultati

Sconfitta per Beniamino Vacca contro Daniel Avancini (della Rovereto Boxe). «Il combattimento però è stato buono». Tra i professionisti si segnala anche la vittoria di Riccardo Crepaldi (Ferrara Boxe) contro Ettore Sergio (Second Out) nei superleggeri.

Tra i dilettanti, invece, vittoria per Giacomo Mistroni (Pugilistica Padana) contro Gianni Doria; vittoria di Jessica Galazia contro Oxana Diulgher (Cuba Boxe); un pareggio tra Ilaria Sinigaglia (Pugilistica Padana) e Arianna Tonello (Boxe Cavarzere); la vittoria di Youssef Al Mourchid (Boxe Nicotera) contro Nicolò Aldighieri (Regis Bologna); la vittoria di Damiano Russolillo (Boxe Nicotera) contro Edoardo Mezzogori (Pugilistica Padana) e quella di Simone Urso (Regis Bologna) – per sospensione cautelare – contro Ramadan Suljic (Pugilistica Padana). Toccante il ricordo di Massimiliano e Alessandro Duran per il padre Carlos (unitamente a Maurizio Stecca): un grande del pugilato che ha dato prestigio e lustro a Ferrara. Emanuele Venturelli si aggiudica il Trofeo Asi come miglior pugile professionista della manifestazione, mentre Allan Oscar Brunner si aggiudica il Trofeo Massimo Calabresi come miglior pugile dilettante. –

Enrico Ferranti

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