Fra Juventus e Napoli è sfida per un posto in Champions

Pirlo: «Sento la fiducia di società e squadra» Oltre a Bonucci e Demiral assente anche Bernardeschi Torna Dybala, campani completi

TORINO. Sembra che ci sia una maledizione su Juve-Napoli: il 4 ottobre scorso i partenopei non partirono per Torino perché bloccati dall’Asl a causa delle positività al covid di Elmas e Zielinski, ora a tremare sono i bianconeri con i casi Bonucci, Demiral e come ultimo Bernardeschi.

«Rispettiamo il protocollo, siamo sempre in sintonia con ciò che dice l’Asl: faremo come abbiamo sempre fatto, quello di presentarci e giocare la partita», ha detto Pirlo alla vigilia. La gara di oggi alle 18.45, dunque, non è a rischio, salvo focolai dell’ultima ora.


Fiducia è stata la parola chiave della conferenza di presentazione in casa bianconera.

LA FIDUCIA

«Io e il presidente ci diciamo sempre tutto e questo mi dà serenità», ha detto il Maestro.

Poi c’è la fiducia della squadra, che Pirlo non ha mai sentito venire meno: «Assolutamente no, non ho mai avvertito una sfiducia dei giocatori: vedo che mi seguono e li ringrazio perché anche nelle difficoltà mi sono rimasti vicino».

Il futuro, però, passerà dai risultati, non solo da quello del recupero contro il Napoli: «Starà a me far sì che possa essere il tecnico anche l’anno prossimo, e adesso non ci sono più scuse: dobbiamo onorare questa maglia, perché non lo stiamo facendo e la Juve non è abituata a questi alti e bassi, sono il primo a non essere felice e ad aver sbagliato in qualche occasione, ma bisogna andare avanti».

In primis, bisogna conquistare un posto in Champions, mai in bilico come adesso: «C’è una pressione diversa rispetto a quella per lo scudetto, non siamo abituati perché dobbiamo guardare non solo a chi ci sta davanti, ma anche a chi ci sta dietro: quella contro il Napoli non è un’ultima spiaggia, ci saranno ancora tante gare da giocare, ma è importante per la classifica e sarà una partita aperta».

Contro il Napoli, Pirlo ritroverà Dybala dopo il lungo infortunio e l’esclusione dal derby per motivi disciplinari («Non ha i 90 minuti ma è pronto») e in porta confermerà Szczesny: «Dopo una brutta prestazione c’è sempre voglia di riscatto, è giusto che faccia vedere il suo valore».

RINGHIO CI CREDE

Nel Napoli, almeno alla vigilia, non ci sono casi d’infezione. Tuttavia Gattuso e lo staff medico non sono ancora tranquilli. Zielinski, Insigne, Meret e Di Lorenzo, i più esposti alle possibilità di contrarre il covid nei recenti impegni di qualificazione ai Mondiali Qatar 2022, sono sotto stretta sorveglianza. Il Napoli è estremamente caricato nell’affrontare una partita che potrebbe lanciarlo addirittura al terzo posto in classifica e a un solo punto dal Milan. L’ambiente è in fiducia e sono in molti tra gli azzurri a voler in qualche modo “vendicare” la sconfitta in Supercoppa subita dalla Juve. In ogni caso non perdere sarebbe già un risultato positivo. —

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