Dondi retrocessa per... Covid Le positività impediscono di giocare

VIGARANO MAINARDA. La stagione sportiva della Dondi Multistore è purtroppo già conclusa, anche se la squadra dovrebbe recuperare due partite, causa Covid. Di conseguenza, occupando l'ultimo posto in classifica, scatta la retrocessione diretta. A inizio della scorsa settimana alcune atlete e parte dello staff tecnico erano risultate/i positive/i ai tamponi che di routine. Questo ha comportato la quarantena di tutte le giocatrici, anche quelle negative, ed era stata rinviata la partita di sabato scorso che la Dondi Multistore doveva giocare a Sassari. Martedì l'Usl locale ha convocato tutte le giocatrici, che erano risultate negative, per sottoporle ad un nuovo tampone molecolare ed il risultato è stato che altre quattro giocatrici sono risultate positive al Covid 19. Queste ultime si vanno ad aggiungere agli altri 12 casi positivi che si erano riscontrati la settimana scorsa. Una ulteriore serie di tamponi è stata programmato per lunedì 12, per i primi casi di positività, e per mercoledì 21 per quelli più recenti. Chiara l'impossibilità di giocare questo fine settimana contro il S.Martino di Lupari, partita già rinviata, e recuperare almeno a breve la gara rinviata con Sassari. È però arrivata una notizia che ha sconvolto tutto l'ambiente biancorosso. «La Lega - spiega il presidente Marco Gavioli - ha confermato che tutte le gare da recuperare devono svolgersi entro il 10 aprile. Non avendo la possibilità di farlo, causa il Covid, devo forzatamente annunciare che la nostra stagione è conclusa e non per colpa nostra. C'è anche molta rabbia perché non comprendiamo questa decisione che ci impedisce di concludere e onorare, fino in fondo, il nostro campionato».

La Dondi Multistore era ultima in classifica ma, con ancora due gare da disputare, poteva raggiungere e superare Battipaglia, penultimo a due punti, che aveva un finale di campionato in salita dovendo affrontare le big. Quindi la possibilità di evitare la retrocessione diretta era concreta, almeno sulla carta, e diventa duro accettare che il verdetto ora non è dovuto ai risultati del campo ma alla pandemia. «Una mazzata - precisa coach Andrea Castelli - che ci arriva quando pensavamo di poter giocare tutte le nostre carte per evitare la retrocessione diretta. Dall'inizio di campionato tutti gli addetti ai lavori ci davano per spacciati invece, in dirittura d'arrivo, avevamo ben accesa la fiammella della speranza. Dire che siamo amareggiati è poco, causa il Covid tutte le squadre hanno affrontato recuperi in condizioni disagiate ed ora la Lega ci dice che i recuperi si devono fare entro il 10 condannandoci, a tavolino, ad una retrocessione che non arriva dal campo ma da una decisione che non tiene conto dei tanti sforzi che, vista la pandemia, tutte le squadre hanno affrontato per disputare questo campionato».


Malgrado tutto la Pallacanestro vigaranese ha ugualmente centrato un primato, infatti sarà la prima squadra che ha subìto una retrocessione non dal campo ma a causa del Covid. Un primato di cui capitan Rosset e compagne avrebbe volentieri fatto a meno. —

Giuliano Barbieri

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