Dazn si cautela: intesa con Cairo per due canali sul digitale

Dazn, dopo l’acquisizione del re dei pacchetti, ovvero il diritto di trasmettere tutte le 10 partite di Serie A, di cui sette in esclusiva, ha raggiunto un accordo con la Cairo Communication, editrice tra le altre cose de La 7, per l'affitto di due canali sul digitale terrestre. L'accordo varrebbe tre milioni di euro all’anno e consentirà all’azienda britannica l’utilizzo della banda sul multiplex di proprietà di Cairo per la creazione di due canali digitali play. Si tratterebbe insomma di due canali sui quali dirottare parte dell’offerta, e dunque diverse partite, sui canali digitali, ottenendo nello stesso tempo due risultati: ottenere una connessione meno ballerina e soprattutto eliminare il criticato e temutissimo ritardo tra l’evento live e la trasmissione.

Un problema, forse il più grosso per Dazn. L’accordo con Cairo era stato in qualche modo anticipato dalla manager Veronica Diquattro, che non ne aveva nascosto il valore strategico: «Nelle aree non coperte in modo ottimale dal punto di vista della rete arriveremo sul digitale terrestre», aveva detto qualche giorno fa dopo la vittoria su Sky, il concorrente di sempre. Un accordo che acceontenta tutti, dunque: da una parte Cairo, che incassa bei soldi e rafforza il suo profilo di grande player della comunicazione (in qualità di presidente del Torino si è schierato da subito a favore del calcio su Internet), dall’altra Dazn che risolve qualche magagna di carattere tecnologico, soprtattutto quella della distribuzione di sette partite alla settimana su una sola piattaforma (lo streaming in rete). —