Primavera, adesso prendi il Toro per le corna Poi il derby col Bologna e sfida al fanalino Ascoli

Settore giovanile. I biancazzurri attesi da tre partite che potranno determinare il seguito della stagione dei ragazzi di mister Scurto 

il focus

Quello che doveva fare sul campo dell’Inter la Primavera biancazzurra l’ha fatto, pareggiando con grinta una gara particolarmente ostica e interrompendo con decisione il negativo filotto fatto di tre sconfitte nel periodo.


TRE TAPPE

In questo momento, numeri e classifica alla mano, le prossime tre uscite degli spallini di mister Giuseppe Scurto saranno determinanti per la questione salvezza visto che il calendario proporrà in serie Torino, Bologna e Ascoli. Domenica (inizio ore 10.30) i biancazzurri faranno visita al Toro penultimo della classe che da qualche settimana ha sostituito in panchina Marcello Cottafava con Federico Coppitelli, scatenando da quelle parti ulteriori commenti negativi da parte della tifoseria granata verso l’operato del direttore tecnico Davide Vagnati che aveva precedentemente voluto in panchina l’ex difensore (anche) della Spal. Sta di fatto che si tratterà di un match cruciale perché va ricordato che le retrocessioni dirette saranno due (ultima e penultima) e il play out verrà giocato tra le posizioni numero 13 e 14 dove gravita il Bologna. Ulteriore avversario dell’imminente periodo, così come sarà poi il fanalino di coda Ascoli, ormai aritmeticamente spacciato.

LE SCELTE

Insomma, il calendario chiama e la Spal dovrà rispondere con tutti i mezzi a propria disposizione e con quella ferocia agonistica conosciuta per gran parte del girone d’andata e ben ritrovata nell’ultima uscita con i nerazzurri lombardi. Dentro il discorso non possono non esser citati alcuni singoli di assoluta rilevanza. Dall’infermeria, l’estone Tunjov (annata travagliata per lui, tra un non utilizzo in prima squadra e un doppio problema muscolare) pare esser pronto al nuovo rientro. Qualche speranza esiste anche per Iskra e Zanchetta con una gestione personale di qualche piccolo, ma fastidioso, acciacco che andrà monitorata giorno dopo giorno. Contro l’Inter, tuttavia, Savona e Simonetta avevano ben fatto e nel caso saranno riproposti, così come Owolabi la cui esplosività in difesa, al fianco di Peda, è mancata per il lungo periodo di stop. Per il resto in squadra ci saranno i meritatamente intoccabili Yabre, Attys ed Ellertsson.

LA COPPIA

Solo alla vigilia dell’incontro in casa del Torino si capirà se Scurto potrà contare o meno su Moro e Seck, ultimamente convocati con la Spal di Rastelli ma inutilizzati sia contro Chievo e Venezia. Intendiamoci: la forza di questi due giocatori nel campionato giovanile è evidente agli occhi di tutti e una doppia presenza di questo tipo sarebbe imprescindibile per l’esito globale di queste tre partite che andranno a indicare se il discorso salvezza per la Spal sarà cosa fatta o se ci sarà da lottare e soffrire nell’ultima parte di stagione. Tenuto conto che i “grandi” andranno domani a Lecce (dunque impossibile lo sdoppiamento come nella tappa Verona-Milano della settimanascorsa) e che davanti oltre al ritrovato Di Francesco ci sarebbe anche Tumminello (pure Asencio ha recuperato), è possibile che Moro e Seck vengano impegnati nello snodo cruciale della Primavera. Un doppio tesoro di qualità e gol all’attivo da sfruttare nel momento più importante dell’anno. —

Alessio Duatti

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