Rastelli mette in guardia la Spal: «Questa è la gara più difficile»

Il mister: l’Ascoli ha un grande organico, noi dovremo avere lo stesso atteggiamento di Lecce. Crediamo nel secondo posto

FERRARA. «Quella contro l’Ascoli sarà la partita più difficile di tutte».

Potrebbe sembrare una delle classiche frasi fatte del calcio, forse per certi versi lo è anche, ma il fondo di verità è comunque gigantesco. Massimo Rastelli ha avvisato ogni navigante biancazzurro. Perché dopo quattro scontri diretti e dopo la pazzesca euforia post Lecce è arrivato il momento di mantenere l’asticella dell’attenzione altissima. Anche se di fronte ci sarà una squadra di certo non attrezzata qualitativamente come le dirette concorrenti della zona play off appena affrontate. «Sarà difficilissima – spiega Rastelli – perché cambiano gli aspetti mentali, di campo, e ogni squadra ha una sua precisa identità. Occorrerà avere grande rispetto dell’Ascoli: Sottil sta facendo un grandissimo lavoro ed il loro l’organico non è assolutamente da retrocessione. Hanno entusiasmo, giocatori d’esperienza e di carattere. I risultati sono lì a dimostrarlo. L’errore più grande che potremmo fare è quello di pensare a una passeggiata. La partita andrà affrontata con lo stesso atteggiamento di Lecce».


NO CALI

«Dobbiamo continuare il percorso di crescita – sostiene l’allenatore – confermando la stessa mentalità per un periodo lungo. Ogni gara è sempre da giocare e da sudare con atteggiamento, concentrazione e cattiveria agonistica. A livello tattico ho la possibilità di fare qualsiasi cosa, abbiamo anche recuperato qualcuno, le valutazioni le farò a 360 gradi con l’unico obiettivo di vincere la partita. In difesa ci potrebbe anche stare la riproposizione di quell’assetto tattico (a quattro; ndr). Gli attaccanti? Floccari e Asencio sono recuperati. Davanti numericamente ho più scelte. Asencio a Lecce ha fatto una mezz’ora dandoci una grandissima mano, lottando su ogni pallone. Ci sono anche Di Francesco e Strefezza che hanno caratteristiche diverse. In base al tipo di gara che immagino sceglierò gli interpreti migliori».

IL QUADRO

Rastelli ha aggiornato sulle situazioni di acciaccati e infortunati: «Con Vicari navighiamo a vista. Non sempre si è allenato con continuità, stiamo cercando di gestirlo per poterlo portare a disposizione. Paloschi e Tumminello potrebbero recuperare per il Frosinone. Le squalifiche di Mora e Sernicola? Le assenze pesano sempre ma questa squadra ha dimostrato di poter sopperire a qualsiasi mancanza. Dal mio arrivo abbiamo avuto emergenze in difesa e in attacco ma la bontà dell’organico, la duttilità e il sacrificio di alcuni giocatori ci hanno permesso di nascondere un po’ il tutto. I ragazzi sono validi e pronti a dare un contributo».

L’OBIETTIVO

«Ci sono ancora 15 punti in palio – evidenzia il mister –, crediamo ancora al secondo posto. Non vogliamo aver rimorsi di aver lasciato cose per strada. Io, il mio staff e tutti i calciatori siamo concentrati per guadagnare più posizioni possibili e magari anche quel secondo posto che sembra irraggiungibile. I ragazzi devono continuare così, lavorando giorno dopo giorno. So quali sono le richieste del presidente e della società in termini di risultati: l’obiettivo di ogni allenatore è quello».

In chiusura il mister ha ribadito la delicatezza del contesto: «È stata una settimana piena di complimenti e queste cose mi mettono un po’ di agitazione. Cancelliamo subito quello che abbiamo fatto perché non conta più. Ci teniamo la fiducia acquisita e pensiamo a quest’altro banco di prova molto importante». —

Alessio Duatti

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