A Verona battuta una Top Secret disarmata

Senza Vencato, con Pacher ko a metà gara ed Hasbrouck impalpabile il Kleb è dominato dalla quotata Tezenis

Top Secret battuta a Verona. Coach Leka: "Condizioni fisiche non ottimali"

VERONA. Inizia con una sconfitta la fase ad orologio della Top Secret. Per impensierire la Tezenis sarebbe servita una gara ben diversa da quella che ha giocato ieri Ferrara. Privo di Vencato, fermo ai box per un problema all’orecchio, senza Pacher per metà gara (guaio muscolare), il Kleb non è riuscito a tenere il ritmo dei forti padroni di casa. Incapace di limitare i tiratori avversari, sempre un passo indietro in difesa, la Top Secret non è mai riuscita a prendere in mano il pallino del gioco. È sempre stata Verona a guidare l’incontro, fin dalle prime battute. Dopo una partenza fulminante degli avversari, Ferrara ha provato a reagire cercando soluzioni nel tiro da fuori: due triple di Panni e Baldassare hanno ricucito uno strappo che poteva diventare subito troppo ampio (-1 al 7’). Nonostante questo Ferrara faceva estrema fatica a limitare l’attacco dei padroni di casa. Ci hanno pensato Greene e Jones a portare la Tezenis sul +8 (25-17) al 9’.

Dopo la prima pausa, Verona parte ancora forte: tripla di Caroti per il 30-21, ma la Top Secret ha ancora l’energia per reagire. Segna Panni, poi Dellosto, Fantoni non spreca un lancio lungo dopo un bel rimbalzo ed ecco la tripla di Baldassarre per il 30-27 del 13’. Ferrara gioca al ritmo di Verona, rincorre, ma c’è. La Tezenis pesca a piene mani dalla panchina e il ritmo non diminuisce. Il Kleb non ha la stessa continuità, ma dopo alcuni giri a vuoto sembra aver trovato il giusto assetto in difesa. È l’attacco che ha ancora problemi, con i due Usa che sono in affanno contro la difesa della Scaligera. Hasbrouck stecca sempre, Pacher impensierisce davvero poco Verona, al Kleb non resta che mettersi nelle mani di Baldassarre e Fantoni, mentre coach Spiro Leka comincia a dare responsabilità ai più giovani. Dopo il 36-30 di Janelidze, Fantoni trova un canestro in area, mentre Baldassare insacca da fuori il -2. Ferrara prova a trovare il passo giusto, ma Verona la ricaccia indietro col solito Rosselli. Altro assalto, e il Kleb torna a tre punti dagli avversari che stringono ancora in difesa. Errore di Pacher, altro 0/2 dalla lunetta, mentre Greene a gioco fermo ne insacca due per il +8 Tezenis.

Inizia il secondo tempo e la Tezenis riparte come una furia. Il parziale di 7-0 spinge Verona avanti di 15 punti in due minuti. Il Kleb sembra senza bussola e Leka chiama time out. Si riparte: arriva la tripla di Hasbrouck, primo canestro della serata e due punti di Baldassarre, ma la tripla di Candussi scrive il -18 Ferrara (62-44) al 25’. Senza Pacher e con Hasbrouck decisamente fuori gara, non resta che affidarsi al resto del team, ma la profondità della panchina di Verona fa la differenza.

Inizia il quarto periodo e la gara è sostanzialmente chiusa. Qualche errore di troppo, un paio di palle perse e qualche canestro di Panni non servono molto alla Top Secret che tocca anche i 23 punti di svantaggio sul 78-55 a metà dell’ultimo quarto. Ora non resta che guardare al prossimo impegno, mercoledì contro Treviglio, cercando di capire i motivi di una netta sconfitta contro quella che resta comunque una corazzata. —

Mauro Cavina

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