Muriel spreca il jolly su rigore, il Sassuolo mette il freno alla Dea

L’Atalanta resta in dieci per l’espulsione di Gollini, ma passa con Gosens Reazione neroverde, Berardi pareggia e nel finale Consigli strega il colombiano

reggio emilia. Un gol per parte tra Sassuolo ed Atalanta al Mapei Stadium. De Zerbi e Gasperini si dividono il bottino: un punto che fa sorridere di più i neroverdi, che salgono a quota 53 punti ed incalzano la Roma in classifica. Gioisce meno la Dea, ora a quota 69, a pari punti con il Milan di Pioli. Anche se la squadra più contenta di tutte è sicuramente l’Inter, che grazie all’1-1 di Reggio Emilia festeggia lo scudetto con quattro giornate d’anticipo. Al minuto 23 Gollini commette un’ingenuità e stende Boga fuori dalla sua area di competenza. Dopo un controllo al VAR Pairetto conferma la sua decisione ed espelle l’estremo difensore di Gasperini. Il tecnico della Dea corre ai ripari e lancia in campo Sportiello, al posto del sacrificato Pessina. Al 32’, nonostante l’uomo in meno, l’Atalanta passa: Malinovskyi pesca in area Gosens, che sfugge a Muldur e trafigge Consigli. Nella ripresa il Sassuolo parte a razzo, complice un calcio di rigore assegnato da Pairetto ai neroverdi al minuto 50’: Toloi atterra in area di rigore Traorè. Dal dischetto si presenta Berardi che mira all’angolino basso di sinistra e pareggia i conti. La risposta dell’Atalanta è perentoria: al minuto 58 Malinovskiy serve Hateboer che entra in area, va sul sinistro e calcia trovando la deviazione di Consigli in angolo. L’episodio chiave del match giunge al 64’: Locatelli porta i suoi in vantaggio, ma il direttore di gara ferma tutto, dopo un controllo al VAR, per fuorigioco di Raspadori al momento del lancio di Muldur. Niente da fare per De Zerbi. Nel finale il match si infiamma: al 75’ Marlon si fa rubare palla da Muriel e lo stende in area, rimediando il secondo giallo e regalando un penalty alla Dea. Il colombiano si fa ipnotizzare da Consigli che resta fermo e para. —