Spal, ritiro fino al 10 dopo il ko di Brescia: o batte il Frosinone o playoff a rischio

Sabato c’è stata un’altra prestazione deludente. Le rivali si sono avvicinate e domani al “Mazza” serve il successo

FERRARA. Massimo Rastelli prima di Brescia-Spal: «Per noi sarà una partita fondamentale e non potremo permetterci di tornare da Brescia senza un risultato positivo».

IL QUADRO


Ecco, la Spal sabato a Brescia ha perso malamente, per punteggio (3-1) e contenuti. E l’allenatore dopo il match ha dichiarato: «Non possiamo essere soddisfatti né per il risultato né per la prestazione... Io sono, come tutta la società, molto amareggiato per questo tipo di risultato e di prestazione. Per cercare di trovare una soluzione e non rischiare di perdere la possibilità dei playoff, da stasera (sabato; ndr) andremo in ritiro fino al 10 maggio. Dovremo cercare tutti insieme una soluzione a questo momento difficile».

Il ritiro è la soluzione del calcio di quarant’anni fa, ma fosse il toccasana ben venga. A priori dubitiamo che dieci giorni di clausura tutti insieme risolvano i problemi, però non si sa mai. La realtà nuda e cruda, comunque, è che la Spal deve vincere domani al “Mazza” contro il Frosinone, altrimenti l’accesso agli spareggi sarebbe davvero minacciato.

CALENDARIO FAVOREVOLE

Ai playoff vanno le squadre dal terzo all’ottavo posto. I biancazzurri adesso sono settimi con 50 punti. Il Chievo, ottavo, è a 49. Di rincorsa ci sono Reggina (48) e Brescia (47). Posto che a rischiare di più è teoricamente il Chievo, sulla carta il vantaggio della Spal è rappresentato dal calendario. In casa con un Frosinone sostanzialmente salvo, in trasferta contro una Reggiana che potrebbe essere già retrocessa, chiusura al Mazza contro una Cremonese priva di obiettivi. Ben altra musica per le rivali. Non tanto per il Chievo stesso (Cremonese in casa, Entella fuori, Ascoli in casa: proiezione... diciamo 55 punti), quanto per la Reggina (Ascoli in Calabria, viaggio a Lecce, chiusura interna col Frosinone: proiezione ottimistica 54) ed il Brescia (a Vicenza, Pisa al “Rigamonti”, ultimo atto a Monza: proiezione benevola 51/53).

Detto ciò, la Spal dovrà avere la forza di trarre giovamento dal calendario, quello proprio e quello altrui. Ed è qui che sta il nocciolo: i biancazzurri ne saranno capaci?

NESSUNA INDENNITA'

In tal senso la prova di Brescia non indurrebbe alla fiducia. La squadra è mancata nei dettagli, nello spirito, nella capacità di fare le scelte giuste, nella concretezza, nella capacità mentale di gestire una gara cruciale. Limiti non nuovi. Ed a tre giornate dalla fine della stagione regolare è evidente che la Spal non ha una sua identità. Non è vero, come ha detto Rastelli alla vigilia, che «questa squadra può giocare in ogni modo». Non sarebbe male se ci fosse uno spartito stabile e gli uomini giusti al posto giusto per interpretarlo. Ok, Brescia non era appuntamento facile. Chiaro, mancava l’imprescindibile Valoti. Ma perché schierare Murgia sulla trequarti? Perché, di fatto, ricalcare il 4-3-2-1 dei bresciani, indipendentemente da Strefezza fluttuante tra fronte avanzato e trequarti stessa? Va bene che lui possa e sappia calarsi nella parte, va bene che sia stato il migliore, il più pericoloso e l’autore di un gran gol, in ogni caso in quelle posizioni è un adattato. Più logico quando dopo i cambi si è passati ad un 4-3-3 o 4-3-1-2 in base alla posizione del brasiliano. Certo è stato dopo i cambi stessi che il Brescia ha segnato secondo e terzo gol, intervallati dalla rete di Strefezza. E ancora, se vogliamo: perché (non la prima volta) nessun mancino testuale a sinistra? E perché dichiarare alla vigilia che «Di Francesco sta ritrovando la continuità, è in crescita e sarà una risorsa molto importante per questo finale di stagione» e poi inserirlo a ripresa in corso?

REALTA'

Si è pensato alla gara col Frosinone, al necessario turn over? Può essere, ma lo snodo prioritario era Brescia. Tant’è, ora la realtà è che o si batte il Frosinone o si rischia di essere fuori, o di vivere due ultime giornate sul filo del rasoio (Reggina e Brescia sono in vantaggio negli scontri diretti).–

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