Spal(le) al muro contro la Reggiana. Vincere e pregare

Alle 14 al “Mapei” solo tre punti alimenterebbero la speranza. Riacciuffare i playoff dipende anche da Brescia e Chievo

FERRARA. Si tratta, anche, di una questione di conti. La Spal ha 50 punti, come Brescia e Chievo, ma è dietro le due citate rivali a causa della classifica avulsa (Brescia 9, Chievo 5, Spal 2). I biancazzurri, dunque, nella “generale” sono noni, al momento fuori dai playoff (ultimo posto utile, l 'ottavo). Mancano due giornate al termine della stagione regolare, e tra oggi a Reggio Emilia e lunedì al” Mazza” contro la Cremonese la Spal dovrà fare bottino pieno, salendo a 56. Se Brescia e Chievo si garantiranno identico malloppo, allora la stagione della squadra di mister Rastelli sarà conclusa. Se invece una delle rivali lascerà qualcosa per strada, i biancazzurri accederanno agli spareggi per la promozione in serie A.

Il presupposto è dunque intascare 6 punti. I primi 3 oggi, imprescindibilmente. Il discorso è semplice. Vincendo, la Spal resterebbe in corsa ed anche con buone speranze, perché dubitiamo che all'ultima giornata il Brescia vada ad imporsi a Monza. Perdendo, invece, calerebbe il sipario, quantomeno in caso di odierni successi di Brescia (col Pisa) e Chievo (a Chiavari contro l'Entella). Un pareggio complicherebbe il quadro ma lascerebbe aperta la lotta.

OBBLIGO

Dunque, appuntamento alle 14 al "Mapei" di Reggio Emilia. In condizioni normali, una gara alla portata, contro un avversario ad un pelo dall'essere spacciato. Ma qui si torna a fare di conto. La Reggiana necessita a sua volta di 6 punti in due gare, per avere la speranziella di agguantare i playout all'ultimissimo tuffo, complice anche tutta una serie di combinazioni favorevoli di risultati. Non si sa quanto ci creda, e quanto sia affidabile e competitiva, una squadra capace di perdere col derelitto Pescara la gara che l'avrebbe rilanciata, ma a priori potrebbe/dovrebbe essere una Reggiana furente, decisa a giocarsi il dentro o fuori. Obiettivi diametralmente opposti, ma più o meno lo stesso quadro per Spal e granata. Rastelli sarà ancora privo di Valoti. Mistero sul modulo e la scelta degli interpreti. I biancazzurri sono spalle al muro, l’obbligo è quello di vincere. Bisogna crederci, ed esserne capaci. —