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Spal con la Cremonese. Accesso ai playoff o stagione terminata

Oggi alle 14 al “Paolo Mazza” la partita che vale il domani. Non basta il successo: Brescia o Chievo non devono vincere

FERRARA. Calcistico, ma pur sempre giudizio. Il giorno è arrivato. Tempo di verdetti, definitivi. Al di là dell'ultima promozione diretta e dell'ultima retrocessione, oggi si saprà ciò che più interessa al popolo biancazzurro: il destino della Spal. Dentro o fuori. Quindi: accesso ai playoff oppure stagione terminata. Si gioca l'ultima giornata. Ore 14, stadio "Paolo Mazza". Avversaria la Cremonese, tranquilla, tranquillissima, appagata, fuori da qualsiasi gioco. Gara da vincere, per la Spal.

Ma il successo non sarà condizione sufficiente, se non si registreranno concomitanze favorevoli. Il discorso è semplice. Brescia, Chievo e Spal sono tutte a quota 53 punti. Quindi per determinare il piazzamento si ricorre alla classifica avulsa, che al momento dice: Brescia 9, Chievo 5, Spal 2. Di conseguenza, Brescia 7º e Chievo 8º ai playoff; Spal 9ª e fuori dai giochi. Per superare almeno una delle rivali, i biancazzurri devono vincere oggi e sperare che le due contendenti non facciano altrettanto. Oppure devono pareggiare e confidare nella sconfitta di una delle dirette concorrenti.

La carta dice che il compito più complicato (di parecchio) è quello del Brescia, atteso in casa di un Monza che si gioca la teorica possibilità di superare la Salernitana al secondo posto (cosa che non accadrà) e soprattutto quella di mantenere i favori della terza piazza. Il Chievo, contro un Ascoli già arrivato felicemente oltre il proprio traguardo, dovrebbe farcela. Dunque, testa, cuore e gambe al "Mazza", e orecchie tese soprattutto al "Brianteo". La differenza motivazionale è di tale portata che si presume che la Spal venga a capo della Cremonese, e dunque faccia pienamente il suo. A quel punto dovrebbe essere a metà, e anche oltre, dell'opera, per quanto nel calcio si possa mai escludere niente. Quanto alla formazione odierna, il modulo dovrebbe essere lo stesso 5-3-2 di Reggio, ma varieranno alcuni interpreti. Berisha tornerà tra i pali, possibile che Tomovic, Viviani (o Missiroli), Mora e Strefezza questa volta partano dall’inizio. Non resta che centrare l’obiettivo. —

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