Giulia Natali campionessa d’Italia con Venezia: «Gioia unica»

La 18enne guardia ex Vigarano subito vincente al primo anno con una squadra di alto livello. «Lo scudetto rappresenta un premio all’impegno»

VIGARANO MAINARDA. Con un perentorio 72-58 la Reyer Venezia ha sconfitto, in gara 5, la Famila Schio conquistando lo scudetto del basket femminie. La notizia è stata accolta con soddisfazione nell'ambito dei tifosi vigaranesi perché tra le neo campionesse c'è anche Giulia Natali. Una guardia appena diciottenne cresciuta nel settore giovanile del Bk Mirabello poi, appena quindicenne, ha debuttato in serie A con la Pallacanestro Vigarano dove ha disputato tre campionati di A1 prima di approdare, nell'estate scorsa, nella squadra veneta. Un astro emergente della pallacanestro femminile che ha già vinto anche due campionati Europei U16 e U17, con la maglia azzurra, e che subito al primo anno con una squadra di alto livello ha vinto lo scudetto dando il suo contributo con una media di 11 minuti in campo e 4 punti. La giovane figlia d'arte, il padre Paolo ha militato nella Mangiaebevi, in questa fortunata stagione ha trovato anche i primi punti in campo europeo. Infatti nell'incontro di Eurocup, contro Friburgo, ha segnato 6 punti oltre a tre assist e due rimbalzi, Una stagione ricca di soddisfazioni.

«Credo - spiega Giulia Natali - che per me e per la squadra questa annata è da incorniciare. Abbiamo disputato una stagione in cui abbiamo sempre fatto gare ricche di intensità e aggressività, sia indifesa che in attacco, che ci hanno permesso di essere primi al termine della regular season. Un risultato importante che ci ha consentito di giocare in casa, nella finale dei play off, gara 5 e vincerla contro un avversario che, oltre alle qualità tecnica, aveva molta più esperienza. Per tutta la stagione abbiamo lavorato tanto, e ci abbiamo creduto, per conquistare lo scudetto e il nostro impegno è stato premiato».


Per una giovane che approda in uno squadrone non è mai facile inserirsi... «Le mie compagne - risponde Natali - sono state disponibili nei miei confronti e sempre prodighe di consigli. Inoltre da Vigarano insieme a me si è trasferita a Venezia anche Beatrice Attura. Il resto delle compagne le conoscevo per averle affrontate da avversarie e nei raduni della Nazionale. Tutte ragazze tranquille e solari disponibili ad aiutare le giovani nel loro percorso di crescita».

Poi un bilancio e uno sguardo al futuro: «Molto amara - conclude Giulia Natali - è stata la sconfitta, 81-82, contro Siviglia nella finale di Euroup. Quando si perde di un punto resta sempre molto rammarico. La gioia per aver vinto lo scudetto è invece impagabile, come scendere in campo in una gara di Eurocup perchè procura un'emozione unica. Tutto questo è ancor più accentuato per chi, come me, era al primo anno che indossava la canotta di una compagine di alto livello. Per il futuro mi aspetto, e sono pronta, di dover lavorare molto e con il massimo impegno per continuare il mio percorso di crescita». —

Giuliano Barbieri

© RIPRODUZIONE RISERVATA