La Spal pronta a riaccogliere il capitano. Antenucci è sulla strada del ritorno a casa

Mirco Antenucci

Sancito il divorzio col Bari, l’attaccante ha deciso di vivere in città e può vestire nuovamente la maglia della Beneamata

FERRARA. Mirco Antenucci è di ritorno. A Ferrara di sicuro, e di conseguenza potrebbero riaprirsi le porte della Spal.

Crisi pugliese


Dopo un biennio al Bari, l’esperienza pugliese dell’attaccante è al termine. C’è un altro anno di contratto, è vero, ma il divorzio è praticamente sancito. Il brutto campionato dei biancorossi, l’eliminazione ai playoff contro la Feralpi ed il ribaltone dirigenziale e tecnico, con nuovo d.s. e nuovo allenatore in arrivo, porterà ad una rivoluzione dell’organico. Oltretutto il Bari chiude l’esercizio con una perdita netta di 4 milioni di euro e ciò indurrà la società a separarsi dai giocatori con i contratti in essere più onerosi. È il caso di Antenucci, legato da un vincolo fino al 2022 a cifre che il Bari non vuole più sostenere. Inoltre si è consumata, da mesi, una dura rottura con i tifosi, che non hanno risparmiato nemmeno Antenucci, che figura anzi tra i più bersagliati a causa di una vecchia polemica (il bomber aveva preso le difese della squadra replicando alle accuse rivolte dai supporters). Antenucci adesso è stato invitato «a chiedere scusa e andarsene».

Media-gol alta

Di cosa debba scusarsi un giocatore che ha segnato 38 gol (15 in quest’ultima stagione) in 70 partite, e che è un professionista esemplare, non lo capiamo. Quanto all’andarsene, Antenucci torna a Ferrara dove ha deciso di risiedere, per vivere nell’abitazione che ha in città e che presto verrà allietata dall’arrivo del terzogenito di Mirco e signora. Alla luce di tutto ciò, e considerando che già nel corso del mercato di gennaio c’era stato un approccio per riportare Antenucci alla Spal, è possibile/probabile che possa celebrarsi un nuovo matrimonio tra le parti. Antenucci ha una forte identificazione con il biancazzurro, è amatissimo dai tifosi, è stimato in società, farebbe capire a chi arriverà cosa significa la maglia. A dispetto dei 37 anni che compirà in settembre è perfettamente integro, sarebbe motivatissimo, ha dimostrato di non aver dimenticato come si segna e arricchirebbe un reparto d’attacco che certamente dovrà contare su un uomo-gol anagraficamente più fresco ma che si gioverebbe della presenza di Antenucci. Che oltretutto sarebbe propedeutico a qualsiasi modulo offensivo.

Ora non resta che attendere, vedere con quale formula Antenucci si libererà dal Bari (risoluzione consensuale? Incentivo all’esodo? Richiesta pugliese, all’acquirente, di un piccolo indennizzo?), ma la strada appare chiaramente tracciata. E conduce a Ferrara.

Scelta del Mister

Intanto, la Spal deve individuare e nominare il nuovo allenatore. Servirà almeno un’altra settimana (forse un pochino di più) di pazienza. Oggi la Reggina annuncia Aglietti, Alvini pare aver battuto la concorrenza per sedere sulla panca del Chievo, piano piano i vari tasselli vanno a posto.

Quindi la Spal attenderà di vedere se Venturato deciderà di lasciare il Cittadella oppure andrà decisa su un profilo proveniente dalla C (in tal caso il favorito sarebbe Pavanel, della Feralpi).

Se Rastelli nel frattempo non dovesse accasarsi altrove potrebbe candidarsi alla permanenza, ma apparirebbe una scelta “per difetto” quindi non si partirebbe bene.

Stasera ranieri e sala

Nel mentre, questa sera (lunedì 31 maggio) alle 21 a Lubiana l’Italia Under 21 affronta il Portogallo nei quarti di finale dell’Europeo. Con la Nazionale anche gli spallini Ranieri e Sala.

Venezia al Mazza

Prende corpo l’ipotesi che il neo-promosso Venezia possa disputare al “Mazza” le gare interne se la richiesta di deroga per il “Penzo” non venisse accolta. In ogni caso, per iscriversi il Venezia dovrà indicare uno stadio che non sia il “Penzo” stesso . —

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